Il mercato immobiliare commerciale italiano, dopo la fase di ripresa del periodo post-COVID torna a rallentare in quasi tutti i suoi segmenti, con la sola eccezione dei negozi.
A evidenziarlo è l’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle Entrate, nel recente report 2024 e relativo al 2023.
Secondo i dati elaborati dall’Agenzia nella sua analisi annuale, mentre il segmento dei negozi ha infatti visto una crescita dei volumi di compravendita rispetto ai 12 mesi precedenti pari al 4,5%, uffici (-1%) e capannoni (-3,8%) vedono invece i volumi in calo.
Anche per quanto riguarda i valori di mercato, i negozi rappresentano un’eccezione rispetto agli altri segmenti dell’immobiliare commerciale italiano, mantenendo un valore medio pari a 1.426 euro al metro quadrato, un dato pressoché stabile rispetto all’anno precedente poiché rappresenta un più 0,6%, mentre il valore di uffici e capannoni scende di circa l’1%, rispettivamente a 1.311 euro e 450 euro al metro quadrato.

Immagine: Agenzia delle Entrate
Focalizzandosi sul dettaglio riguardante i volumi di compravendita, nel 2023 i negozi venduti a livello nazionale sono stati oltre 40mila, in aumento di circa 1.800 unità compravendute rispetto all’anno precedente.
“Si può ritenere confermata, anche per l’anno in esame, la fase espansiva iniziata nel 2014 e interrotta solo nel periodo della crisi sanitaria del 2020”, sottolineano gli analisti dell’Osservatorio Omi nel loro rapporto.
La Lombardia si conferma la regione dove è stato effettuato il maggior numero di compravendite di immobili destinati a negozi, con quasi il 20% del totale. Segue il Lazio, che è intorno al 10%.
Im merito invece al valore di mercato a livello regionale, Liguria e Lombardia mostrano le quotazioni medie unitarie più alte (sopra i 1.800 euro al metro quadrato), seguite dal Lazio a circa 1.770 euro. Gli analisti fanno poi notare come Molise, Calabria e Basilicata siano le sole regioni che mantengono un dato medio al di sotto dei 1.000 euro al metro quadrato.
In crescita nel periodo preso in considerazione dal rapporto anche le locazioni dei negozi, con un totale di contratti stipulati a livello nazionale che nel 2023 è stato di oltre 113mila unità, in aumento del 3,2% rispetto all’anno precedente.
Da sottolineare poi come se rispetto al 2022 il numero dei negozi locati è aumentato in tutte le aree del Paese, si sia dimostrata particolarmente performante per le locazioni l’area del Nord-est, con una crescita dei contratti stipulati che è andata oltre al 5%.

Immagine: Agenzia delle Entrate
Interessante anche l’analisi del dato relativo alla superficie di locali commerciali di nuova locazione, che nel 2023 è stato di circa 10,6 milioni di metri quadri, in crescita del 3,2% per una superficie media di circa 94 metri quadrati in linea con quella dell’anno precedente.
Tra le differenti aree del Paese, anche nel caso delle superfici di locali commerciali di nuova locazione è l’area del Nord-est a performare meglio, con un +5,4%.
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