Nel terzo trimestre 2024 l’immobiliare italiano ha segnato risultati da record. Il dato si ricava da un’analisi del Team Research di Dils, società internazionale di consulenza e servizi immobiliari.
Nel periodo luglio-settembre di quest’anno, il volume di investimento trimestrale dell’immobiliare italiano ha infatti segnato un incremento quasi del doppio rispetto allo stesso periodo del 2023, attestandosi a circa 3 miliardi di euro.
Il risultato è il più elevato degli ultimi due anni e considerando gli investimenti dei due trimestri precedenti — che sono stati pari a circa 6,4 miliardi di euro — si può fin d’ora considerare superato il volume di investimento raggiunto dall’immobiliare italiano nel corso dell’intero 2023.
Questo notevole traguardo è stato raggiunto grazie soprattutto al settore retail: “La positiva performance del Q3”, spiegano gli analisti Dils, “appare trainata in special modo dal closing della già annunciata compravendita di un trophy asset a destinazione d’uso Retail e Uffici in via Montenapoleone a Milano, che ha rappresentato il maggior ticket mai registrato nel mercato italiano per un singolo asset”, pari a 1,3 miliardi di euro.
A questa operazione, seguono, in termini di valore, due transazioni di portafogli logistici localizzati nei mercati di Milano, Roma e Piacenza, che insieme superano i 400 milioni di euro.
Il settore retail emerge quindi come l’asset class ad aver attratto il maggior volume di investimento nei primi tre trimestri del 2023, con un volume complessivo di quasi 1,6 miliardi di euro, di cui circa 1,1 miliardi nel solo Q3.

Immagine: Dils
Il retail conferma in questo modo la sua particolare vivacità, che a prescindere dall’operazione di via Montenapoleone a Milano del Q3, lo aveva caratterizzato già nei trimestri precedenti, con transazioni superiori ai 100 milioni di euro ciascuna: una vivacità che fa prevedere agli analisti Dils una crescente attività per anche nei prossimi trimestri.
“Gli investitori istituzionali tornano a sancire la propria fiducia nel mercato italiano”, conclude il Team Research di Dils, “preparandosi, di pari passo con le sfide a livello nazionale rappresentate da transizione energetica e digitale, ad una nuova stagione di investimenti”.
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Immagine di copertina: DALL-E