Al via MAPIC Cannes 2017: “Il punto fisico di vendita rimane l’elemento essenziale che concretizza l’esperienza del cliente.”

Ha preso il via oggi l’edizione 2017 di MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale.

Con oltre 8.400 partecipanti provenienti da 78 paesi, più di 2.100 rivenditori, più di 2.500 sviluppatori e 1.000 società di investimenti e altri leader di settore, il MAPIC è un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del Retail.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes, come sempre organizzata da Reed MIDEM, gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici, vede il debutto di 500 aziende presenti per la prima volta al Palais des Festivals.

“Le nuove aspettative del consumatore sono forti”, spiega Nathalie Depetro, direttrice dell’evento. “Vuole che la sua esperienza commerciale sia facile, piacevole e indimenticabile.”

L’innovazione tecnologica è diventata parte integrante dell’evoluzione del settore immobiliare commerciale.  E’ dunque fondamentale per migliorare il servizio clienti e migliorare l’attrattiva dei luoghi di commercio.

”Attualmente, il punto fisico di vendita rimane l’elemento essenziale che concretizza l’esperienza del cliente”, sottolinea ancora la Depetro, “e per questo motivo i professionisti del commercio elettronico sono sempre più interessati a immobili fisici e sono interessati a MAPIC.”

Gli espositori del MAPIC 2017 sono 700 e come già nelle ultime edizioni, il settore del “Food & Beverage” è particolarmente in evidenza con oltre 400 professionisti, a cui sono dedicate un’area espositiva e una zona di degustazione e oltre 20 conferenze.

L’altro settore al centro dell’evento è quello dedicato alle aree di svago e intrattenimento ricavate all’interno di outlet e department store, che presentano oltre 100 partecipanti in fiera, più di 25 espositori del comparto e altrettante conferenze e presentazioni.

In totale, nel corso della tre giorni francese è in programma un ciclo di più di 100 conferenze ed esibizioni tenute da oltre 200 esperti.

Il MAPIC, con questa edizione inaugura un nuovo evento, l’International Outlet Summit, dedicato al mondo degli outlet.

La fiera ha inoltre una focalizzazione sulla diversità geografica, con un programma di conferenze dedicate e la società di consulenza strategica A.T. Kearney presenterà lo studio The 2017 Global Retail Development Index.

Altro momento culminante della fiera è la 22/a edizione dei “MAPIC Awards”, che vede 54 finalisti in 14 differenti categorie. Quest’anno la giuria è presieduta da Tom Meager, Group Director of Property del gruppo di abbigliamento irlandese Primark.

Un appuntamento dunque, quello del MAPIC Cannes 2017, fondamentale per espandere la propria rete, fare nuovi affari e penetrare in nuovi mercati, nonché per sfruttare opportunità a livello internazionale e scoprire nuovi concept e idee.

Gruppo Four Sviluppo è come sempre presente al MAPIC Cannes e rappresenta importanti retailer come Brico Ok, Happy Casa Store, Dondi Salotti e Iperceramica.

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: MAPIC Flickr

Confedilizia, la cedolare secca deve essere estesa anche agli immobili commerciali: “Non ci sono più scuse.”

A partire dal 2011 è stata introdotta in Italia la cedolare secca, una tassa alternativa all’IRPEF che permette ai proprietari di immobili residenziali dati in affitto, di versare allo stato il 21% dei canoni, al posto di far confluire quelle somme nel reddito IRPEF.

La percentuale da versare scende al 10% nel caso di contratto a canone concordato, e nella recente manovra approdata in Senato è contenuta la proroga a tale agevolazione.

A partire dall’introduzione della cedolare secca sugli affitti abitativi, secondo quanto rilevato da Confedilizia, l’evasione tributaria (tax gap) è diminuita del 42% e anche la propensione all’inadempimento si è ridotta del 40%.

“In pochi anni”, commenta il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, “grazie alla cedolare secca si è quasi dimezzata sia l’entità delle somme sottratte al fisco, sia la propensione all’inadempimento, recuperando circa un miliardo di euro. Inoltre, i numeri certificano che, negli ultimi anni, questo è l’unico comparto nel quale la tax compliance è cresciuta.”

In un primo momento, sembrava che sulla base della nuova manovra la cedolare secca fosse estesa anche al mercato immobiliare commerciale,  cosa poi però che non è stata confermata nel testo della legge bollinata dalla Ragioneria dello Stato. Sono però ancora possibili modifiche.

Per quanto riguarda l’aspetto dell’evasione il mercato dell’immobiliare commerciale è meno soggetto al ‘nero’, se non altro poiché nasce spesso l’esigenza di dedurre i costi dei canoni di locazione.

D’altro canto però, è indubbio che le agevolazioni potrebbero dare un impulso al settore, contribuendo a contenere la svalutazione degli immobili commerciali, imputabile in gran parte proprio alla importante tassazione cui sono soggetti.

“L’Italia sconta ancora gli effetti dello spropositato aumento di tassazione sugli immobili deciso nel 2011 e non più corretto” spiega Confedilizia in una nota. “È ormai evidente che un carico tributario di 50 miliardi di euro l’anno (di cui almeno 20 di natura patrimoniale) non è sopportabile. Bisogna intervenire e bisogna farlo subito.”

Per questo Confedilizia chiede fortemente che la cedolare secca sia estesa anche agli immobili commerciali, dichiarando di aver “ripetutamente evidenziato l’urgenza di dare un segnale di attenzione al settore che manca all’appello della (sia pur timida) ripresa dell’economia italiana, quello immobiliare.”

“La cedolare si impone anche per ragioni di equità”, si legge ancora nel comunicato di Confedilizia, “anzitutto per compensare almeno in parte il forte carico di tassazione patrimoniale che gli immobili locati subiscono con Imu e Tasi.”

“Questi dati dovrebbero finalmente convincere Parlamento e Governo a estendere la tassazione a partire da negozi e uffici”, continua l’Associazione. “Le risorse le offre proprio il recupero di evasione ottenuto con la cedolare nel settore abitativo. Adesso, davvero, non ci sono più scuse.”

Secondo i calcoli, l’agevolazione, se fosse applicata a tutti gli immobili non abitativi provocherebbe una diminuzione del gettito tributario pari allo 0,1% del Pil (1,6 miliardi di euro), mentre se fosse invece limitata ai soli locali commerciali, scenderebbe allo 0,06% del Pil (circa 980 milioni di euro).

“Abbiamo proposto al Governo e al Parlamento diverse ipotesi, anche sperimentali”, sottolinea infine Confedilizia. “Se ne scelga una, ma che si cominci.”

L’analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale, della sua evoluzione e delle sue normative, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del settore, sono gli strumenti grazie a cui Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le dinamiche del mercato.

Gruppo Four Sviluppo è a disposizione per offrire il miglior supporto agli operatori. La società nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.