ICSC: il settore immobiliare commerciale supporta un posto di lavoro su otto in UE, il 90% delle vendite avvengono nei negozi fisici

Il fatturato totale del settore immobiliare commerciale nell’Unione Europea ha raggiunto lo scorso anno 2.78 miliardi di euro, con il 27% delle vendite commerciali effettuate in centri commerciali pari a un gettito fiscale di 1.73 miliardi di euro.

I dati, decisamente positivi, emergono dalla relazione semestrale sull’impatto socioeconomico del settore immobiliare commerciale in Europa (Socio-Economic Impact Report for European Retail Real Estate), recentemente pubblicata dal Consiglio internazionale per i centri commerciali (International Council of Shopping Centers, ICSC) e presentata a Cannes in occasione della recente edizione del MAPIC.

Sempre sulla base della relazione realizzata dall’ICSC, si evince che in UE il settore immobiliare commerciale supporta oltre 27 milioni di posti di lavoro, ossia una persona su otto, il 12,4% di tutta l’occupazione, ed è dunque fondamentale per lo sviluppo del continente.

Un dato piuttosto sorprendente che emerge dallo studio di ICSC è poi quello che più del 90% delle vendite effettuate nell’Unione Europea nel 2016 sia stato realizzato in punti vendita fisici, nonostante l’enorme crescita ed evoluzione del commercio online.

E se si somma il volume di acquisti effettuati nei punti vendita fisici con quello ottenuto attraverso le presenze digitali dei medesimi, si arriva addirittura al 94%, cioè a un totale di 2.39 trilioni di euro.

“In Europa l’immobiliare commerciale sta trionfando, come nel resto del mondo”, ha osservato Tom McGee, Presidente e Amministratore Delegato di ICSC, presentando la relazione.

“Il settore continua a riflettere le esigenze e le preferenze del consumatore”, ha continuato McGee, “e assume varie forme e dimensioni. Continuerà a essere un pilastro della crescita socioeconomica e del commercio, una colonna portante che contribuisce alla vitalità delle comunità locali.”

ICSC sottolinea poi come il settore della vendita all’ingrosso e al dettaglio offra politiche di lavoro flessibile, con il 49% della forza lavoro impegnata nel 2016 in Europa costituito da donne e il 20% dei giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni che lavora nel settore.

Proprio la generazione dei Millennial sta diventando sempre più strategica anche per quanto riguarda le vendite, con gli acquisti di beni e servizi da parte di questa fetta di popolazione in aumento del 110% entro il 2022, rispetto ai 10.047 euro spesi a testa nel 2012, fino a raggiungere 21.053 euro, l’aumento più notevole di qualsiasi fascia di età.

L’ICSC prevede un cambiamento delle tipologie di acquisti dei Millennial, che spenderanno nei prossimi anni una proporzione marginalmente superiore su articoli come alimentari, svago e tempo libero, hotel e ristoranti, oltre ad altri beni e servizi, mentre si assisterà a un relativo calo delle spese per gli alloggi che oscillerà dal 30% al 25%.

“Entro il 2025, i Millennial sorpasseranno i Baby Boomer per diventare il gruppo demografico più importante in Europa”, ha spiegato McGee, ”e, spostandosi nella fascia degli anni di consumo più importanti, costituiranno un gruppo numeroso di consumatori e un volano essenziale della domanda per il settore immobiliare commerciale.”

“Questa generazione è diversa rispetto alla precedente”, ha quindi fatto notare McGee. “Vuole l’esperienza diretta secondo la necessità, dall’interazione con un prodotto fisico prima dell’acquisto al godersi una cena con famigliari o amici. Il settore immobiliare commerciale offre quel punto di appoggio ai consumatori che non è possibile replicare a casa o in qualsiasi altro luogo.”

Dal lato della tipologia degli immobili commerciali e dei proprietari, lo studio di ICSC evidenzia come i negozi fisici esistenti continuino a essere ristrutturati e rivalutati per assicurare che lo spazio sia attrezzato in modo adeguato a soddisfare le necessità degli inquilini di oggi e che i consumatori continuino a spendere una porzione maggiore del proprio reddito discrezionale nel settore ricreativo e dei servizi.

I proprietari immobiliari, spiega il Council, stanno diversificando il loro assortimento di locatari per includere segmenti non rivenditori, quali operatori nel settore della ristorazione, palestre e centri benessere e un’ampia gamma di strutture educative, culturali e di intrattenimento.

Dati interessantissimi dunque quelli che emergono dalla relazione di ICSC e che se interpretati e analizzati in modo lungimirante possono rappresentare una bussola importante per la visione strategica di tutti gli operatori del settore dell’immobiliare commerciale.

L’analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale e della sua evoluzione e innovazione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

MAPIC Cannes 2017: “Grande soddisfazione sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo”

Si è recentemente conclusa l’edizione 2017 di MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale.

Con oltre 8.400 partecipanti provenienti da 78 paesi, più di 2.100 rivenditori, più di 2.500 sviluppatori e 1.000 società di investimenti e altri leader di settore, il MAPIC è stato un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del Retail.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes, come sempre organizzata da Reed MIDEM, gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici, ha visto il debutto di 500 aziende presenti per la prima volta al Palais des Festivals.

Il MAPIC Cannes di quest’anno, riflettendo la rapidità con cui si sta evolvendo il settore immobiliare retail, ha presentato la prima edizione dell’International Outlet Summit.

“I principali attori del retail”, ha dichiarato nel corso del summit Sebastian Sommer di Neinver, “vogliono aumentare l’esposizione all’interno degli outlet, mentre gli attuali outlet stanno aggiornando i loro instore design e le loro offerte, rendendo questo settore uno dei più dinamici nel settore immobiliare commerciale.”

“Gli outlet in Cina stanno crescendo con un ritmo del 34% l’anno”, ha spiegato invece Lois Lu Yi, vicepresidente di Beijing Capital Grand, la holding di investimenti immobiliari con sede a Hong Kong. ”E’ un dato superiore dell’8% rispetto a quello dei grandi magazzini e del 29% rispetto a centri commerciali e rivenditori online.“

Gli espositori del MAPIC Cannes 2017 sono stati 700 e come già nelle ultime edizioni, il settore del “Food & Beverage” è stato messo particolarmente in evidenza con oltre 400 professionisti, a cui sono state dedicate un’area espositiva e una zona di degustazione e oltre 20 conferenze.

Proprio dal settore Food & Beverage è arrivata al MAPIC Cannes 2017 una bella novità che riguarda l’Italia: la direttrice della manifestazione Nathalie Depetro ha annunciato un nuovo evento, MAPIC Food & Beverage che si svolgerà dal 23 al 24 maggio al MiCo Milano Congress e sarà una conferenza a sé stante, seppur in concomitanza con il già rodato MAPIC Italy.

“MAPIC Italy è dedicato all’importante settore immobiliare del retail italiano”, ha spiegato la Depetro. “MAPIC Food & Beverage sarà invece un evento internazionale autonomo dedicato al mercato globale della vendita al dettaglio di prodotti alimentari e bevande.”

Il MAPIC Cannes di quest’anno ha anche confermato il ruolo chiave che l’entertainment sta avendo all’interno dei centri commerciali. Diventa dunque sempre più importante la professionalità di esperti in grado di progettare, costruire e fornire soluzioni chiavi in ​​mano.

Nel corso del MAPIC Cannes 2017 è stato realizzato un panel focalizzato sull’entertainment legato ai luoghi di vendita, nel corso del quale gli esperti  hanno sottolineato come i consumatori siano alla ricerca di esperienze piacevoli da condividere e come l’entertainment all’interno dei centri commerciali abbia creato un nuovo mercato di riferimento, attirando l’utenza da un bacino molto più ampio, portando i centri commerciali a essere anche luoghi che le famiglie visitano per trascorrere del tempo insieme.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes ha poi visto l’inaugurazione del vertice Global Retail Partner, che ha riunito i rivenditori e i principali partner locali del mercato.

Tra le società presenti il ​​gruppo Azadea (Libano), che gestisce oltre 50 marchi in Medio Oriente e Africa, AmRest (Polonia), che gestisce più di 1.500 ristoranti nell’Europa centrale e orientale, SGN Group (USA) e Rosinter Restaurants (Russia).

“Il Global Retail Partner Summit è una piattaforma ideale per i rivenditori che vogliono incontrare una vasta gamma di professionisti del settore internazionale”, ha sottolineato John Scott, Director of International della britannica TM Lewin.

Altro appuntamento centrale del MAPIC Cannes è stato quello dei MAPIC Awards 2017, gli ‘Oscar dell’immobiliare retail’, che hanno visto purtroppo l’Italia rimanere a bocca asciutta.

A farla da padroni sono stati i Paesi anglosassoni. Il premio come Retailer of the year è andato a Nike (Usa), mentre l’award per il Best new retail concept a Rapha Racing Ltd (Regno Unito) e quello come Best retail store design ad Adidas (Usa). A Nepresso (Svizzera) invece l’award per il best food & beverage concept.

Il premio del migliore tra i nuovi centri commerciali, che lo scorso anno era stato assegnato al Centro di Arese (Mi), è andato in questa edizione al Victoria Gate di Leeds (Regno Unito).

Un appuntamento dunque, quello del MAPIC Cannes 2017, che è stato fondamentale per espandere la propria rete, fare nuovi affari e penetrare in nuovi mercati, nonché per sfruttare opportunità a livello internazionale e scoprire nuovi concept e idee.

Gruppo Four Sviluppo è stato come sempre presente al MAPIC Cannes, rappresentando importanti retailer tra cui Brico Ok, Happy Casa Store, Dondi Salotti e Iperceramica.

“Ogni edizione di MAPIC è una sfida”, ha dichiarato Umberto Fasol, cofondatore di G4S. “Quest’anno l’evento è stato caratterizzato da uno spirito di netta ripresa del settore, sia degli operatori del settore retail sia degli investitori. Da parte nostra c’è stata grande soddisfazione sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo.”

“Abbiamo avuto alcuni meeting particolarmente interessanti”, ha aggiunto Fasol, “con investitori privati con cui abbiamo preso accordi per strette collaborazioni.”

“Si sono presentate nuove opportunità”, ha invece spiegato Pierluigi Romanato, l’altro cofondatore di G4S. “Grazie alla qualità dei prodotti che abbiamo presentato, l’interesse è stato vivace. Siamo rientrati molto ottimisti e carichi d’impegni per i prossimi mesi.”

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

“Sembra che il mercato sia in buona ripresa con ottime promesse future per l’intero settore”, ha concluso Romanato. “Vedremo se il MAPIC Italy di maggio rafforzerà la tendenza avvertita a Cannes.”

Immagine: MAPIC World –  Flickr