MAPIC Cannes 2024: “Creare e accelerare connessioni tra tutti gli attori dell’ecosistema retail globale”

Torna l’appuntamento annuale con il MAPIC Cannes, edizione francese del salone dedicato al settore dell’immobiliare commerciale retail. L’evento si svolgerà dal 26 al 28 novembre nella sede del Palais des Festivals di Cannes che ospiterà i 1.600 espositori e accoglierà i 5mila partecipanti attesi, provenienti da 75 differenti Paesi.

Nella tre giorni di esibizioni e conferenze del MAPIC 2024, al centro del dibattito vi saranno Innovazione, diversificazione e sostenibilità e verrà esplorato l’adattamento alle nuove esigenze dei consumatori grazie a spazi esperienziali che integrano non solo la vendita, ma anche servizi di riparazione, vendita di usato e ambienti immersivi, per fidelizzare e offrire esperienze significative.

MAPIC si conferma il luogo ideale per scoprire marchi emergenti pronti ad espandersi a livello globale anche grazie al nuovo Osservatorio del Retail Transfrontaliero e Food, che ospiterà più di 700 marchi. Inoltre, la MAPIC Academy premierà cinque startup, offrendo loro visibilità e supporto per aprire il loro primo punto vendita fisico.

Con il rinnovamento della zona LeisurUp poi, MAPIC 2024 introduce aree dedicate alle esperienze immersive, evidenziando l’importanza del tempo libero come fattore chiave. Happetite Forum, dedicato ai ristoranti di successo, esplorerà i nuovi trend della ristorazione e le opportunità di espansione internazionale.

L’edizione 2024 di MAPIC dedica inoltre ampio spazio alla tecnologia e alla sostenibilità. Il Sustainability Lab presenterà nuove soluzioni ESG e si terranno sessioni sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel miglioramento dell’esperienza in-store. Per la prima volta, i MAPIC Awards premieranno le applicazioni innovative di AI nel retail.

“I protagonisti del settore retail, immobiliare, del tempo libero e dell’ospitalità devono continuamente dimostrare agilità per risolvere la nuova equazione del retail”, spiega Francesco Pupillo, Direttore dal salone. “Nel 2024, le innovazioni di MAPIC metteranno in luce le tendenze del settore, posizionando l’evento come il punto di riferimento per creare e accelerare connessioni tra tutti gli attori dell’ecosistema retail globale”.

Hanno già confermato la loro presenza a MAPIC 2024 Carmila, Cbre, Cushman & Wakefield, ECE, IGD SIIQ, McArthurGlen, Multi, Neinver, Nhood, Nepi Rockastle, Pradera ed SCC.

Con oltre 46 sessioni di conferenze e 7 eventi di networking esclusivi, MAPIC 2024 si preannuncia dunque come il luogo perfetto per i professionisti del settore per scoprire le ultime tendenze, fare networking e costruire il futuro del retail.

FARO, società che nasce per offrire servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare sarà presente a MAPIC 2024 con i suoi co-fondatori Umberto Fasol e Pierluigi Romanato per incontri di consulenza e sviluppo già fissati e per cogliere nuove opportunità.

FARO ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: MAPIC

MAPIC Italy 2024, soluzioni per un nuovo periodo di crescita del mercato retail: omnicanalità, intelligenza artificiale e sostenibilità

Mapic Italy, la più importante piattaforma di business dedicata ai player del mercato immobiliare commerciale e retail in Italia, sta per tornare con l’edizione 2024.

All’ottava edizione dell’evento organizzato da RX France che si svolgerà il 22 e 23 maggio al Superstudio Maxi di Milano, sono attesi oltre 2.000 delegati di cui oltre 700 tra retailer, catene di ristorazione e operatori leisure. Tema di questa edizione sarà ‘Crescere in un mondo che cambia: la nuova equazione del mercato retail’.

“In questa edizione di MAPIC Italy esploreremo i fattori chiave che stanno trasformando il settore”, ha dichiarato Francesco Pupillo, show director Mapic & Mapic Italy presentando la due giorni milanese, “e che divengono le nuove variabili da considerare per un solido sviluppo del business”.

In particolare il focus dell’evento sarà su omnicanalità e sui nuovi comportamenti di consumo, ma anche sull’importanza attribuita al retail ‘esperienziale’ e sull’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli operativi tradizionali, nonché sulla crescente importanza dell’impatto sociale e ambientale del retail, fattore divenuto ormai imprescindibile nel determinare i comportamenti di tutti i player del mercato.

“Cercheremo di rispondere alle domande e alle sfide che gli attori del mercato devono affrontare in un contesto di incertezza dei mercati e crisi energetica”, ha aggiunto Pupillo. “Affronteremo questi temi cercando di fornire ai player del settore gli elementi necessari per trovare le soluzioni alla nuova equazione proposta dal mercato retail ed aprire le porte ad un nuovo periodo di crescita”.

Nel corso delle conferenze in programma quest’anno  al Mapic Italy verrà affrontato innanzi tutto il tema dell’evoluzione del mercato immobiliare commerciale, ed in particolare l’evoluzione degli asset a destinazione commerciale che sono sempre più ad uso misto e integrati nei contesti urbani.

Sarà poi protagonista la sostenibilità insieme ai brand consolidati e a quelli di nuova generazione, le proprietà, gli sviluppatori e gli investitori che stanno integrando la sostenibilità nei loro piani di crescita aziendale per attrarre consumatori sempre più etici.

Spazio anche per leisure e F&B, da intendere come la risposta al bisogno di esperienze autentiche e interazioni sociali, con la scoperta dei concept più recenti e che meglio si integrano nei siti e nelle destinazioni commerciali, cercando di carpire il segreto della crescita di questi settori che hanno abbracciato lo sviluppo tecnologico pur mantenendo una profonda natura umana.

Novità assoluta di questo Mapic Italy 2024 saranno gli eventi dedicati a Innovazione e intelligenza artificiale, in cui si cercherà di comprendere il ruolo sempre più fondamentale che l’integrazione dell’IA sta avendo nei processi operativi tradizionali del settore, influenzando ogni elemento della catena di valore dei brand, dalla creazione del prodotto fino all’esperienza nel punto vendita.

Nel corso della due giorni milanese verranno quindi analizzati alcuni dei casi di applicazione più recenti di soluzioni di IA nel settore.

“Nell’edizione 2024 di Mapic Italy ci confronteremo su tutti questi temi”, ha dichiarato Roberto Zoia, Presidente CNCC e Direttore Patrimonio, Sviluppo e Gestione Rete presso IGD SIIQ SPA, “cruciali anche per il mondo dei centri commerciali, individuando i nuovi trend e le opportunità da cogliere per lo sviluppo dei prossimi anni”.

“Il settore retail è chiamato sempre più ad evolversi per continuare a rimanere attrattivo”, ha continuato Zoia. “Significa, innanzitutto, andare oltre la logica della semplice transazione commerciale, ormai insufficiente anche nel breve periodo. Sono, invece, necessarie strategie tese a modificare le strutture di vendita, rendendole connesse con il territorio, sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale, con un’offerta capace di coinvolgere brand che investono in esperienze innovative e di interazione, in cui anche l’intelligenza artificiale può giocare un ruolo importante”.

Tra le società presenti il 22 e 23 maggio prossimi nell’area espositiva milanese figurano BNP Paribas, Carmila, Eurocommercial Properties, IGD SIIQ, Multi, Realia, Agla, Josas, Sonae Sierra, Arcus. Tra le novità, la presenza di Biancoarancio, Clinic Italia (Tmg), Emplate, Generali, Maps, Satisfactory e Yogurteria.

Tra le insegne che hanno confermato la partecipazione invece citiamo Rituals, Lidl, Pepco, UCI, McDonald’s e Pandora.

FARO, società che nasce per offrire servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare sarà presente a Mapic Italy 2024 per incontri di consulenza e sviluppo già fissati e per cogliere nuove opportunità.

FARO ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: Mapic Italy

MAPIC 2023: responsabilità, integrazione dell’AI e rigenerazione urbana per una crescita sostenibile dell’immobiliare retail

Si è conclusa recentemente l’edizione 2023 di MAPIC Cannes, importante salone dedicato al settore dell’immobiliare commerciale retail arrivato alla sua 28/a edizione, che si è svolta presso il Palais des Festivals dal 28 al 30 novembre.

Il tema dell’evento era “The Age of Responsible Growth: Committing to a better future”, e nella tre giorni di esibizioni e conferenze si è discusso di come il settore retail possa garantire una crescita continua e sostenibile, attuando misure che riducano l’impatto ambientale dando priorità alle persone e al pianeta.

Il MAPIC Cannes di quest’anno si è concentrato soprattutto sulle innovazioni che aiutano il settore a operare in modo più efficiente, compresa l’integrazione dell’intelligenza artificiale per ridurre il consumo di energia e comprendere meglio i clienti. Grande importanza è stata attribuita poi ai progetti di rigenerazione urbana per città più resilienti, sostenibili e inclusive.

“Per i player si tratta di cogliere il legame tra responsabilità e crescita aziendale”, ha dichiarato Francesco Pupillo, MAPIC Markets Director. “La crescita responsabile è vitale per il successo a lungo termine, per l’engagement dei consumatori e, in definitiva, per realizzare il pieno potenziale di qualsiasi bene immobiliare retail”.

In totale hanno preso parte a questa edizione di MAPIC  Cannes 1.500 brand tra leisure e retail e 4.500 partecipanti, che hanno assistito alle conferenze in programma e organizzato negli spazi allestiti per l’evento incontri di business allo scopo di consolidare collaborazioni già in essere, oppure per trovare nuove opportunità.

“Il Palais des Festivals ha un fascino particolare ed è come sempre molto piacevole organizzare incontri in un contesto del genere”, spiega Umberto Fasol, co-fondatore di FARO, società veneta di consulenza e sviluppo immobiliare che ha partecipato al MAPIC. “E in special modo quando si trovano riscontri positivi alle operazioni immobiliari presentate”.

“In effetti abbiamo avuto la possibilità di svolgere una trentina di incontri davvero positivi”, aggiunge Pierluigi Romanato, l’altro co-fondatore di FARO, “ricevendo ottimi feedback per le venti operazioni immobiliari che abbiamo portato, pianificando sia incontri presso società di sviluppo che avevano stand, sia incontri diretti con rappresentati e titolari delle più importanti catene retail presenti in Italia”.

“Come sempre c’erano tutte le grandi insegne”, sottolinea ancora Fasol. “C’è da notare la progressiva scomparsa delle società più piccole. Evidentemente i tempi turbolenti, il progressivo consolidamento dell’edizione milanese di MAPIC e le modalità digitali di comunicazione che permettono di fare business anche a distanza, hanno rappresentato un insieme convergente di fattori che ha operato una selezione naturale sia di espositori che di partecipanti”.

Tra le novità di questa edizione di MAPIC Cannes la MAPIC Academy, incubatore di start-up per nuovi brand retail innovativi che ha selezionato 5 marchi di cui supporterà lo sviluppo attraverso una rete di esperti e partner di MAPIC, oltre a fornire loro un sostegno finanziario e l’opportunità di aprire un negozio pop-up.

Allestito inoltre per la 28/a edizione dell’evento un nuovo ‘Sustainability Lab’, un laboratorio per la sostenibilità nel cuore dell’area espositiva, in cui esperti ESG, insieme alle più importanti aziende di certificazione e ai fornitori di nuove tecnologie sostenibili, si sono messi a disposizione dei visitatori per fornire consulenza.

L’ambito internazionale di MAPIC ha messo in evidenza agli operatori italiani quanto l’interesse per il nostro Paese sia sempre elevato: “Abbiamo avuto contatti internazionali per le vendite a reddito”, conferma Romanato. “Nonostante la congiuntura finanziaria avversa, l’Italia non manca di suscitare l’interesse dei fondi d’investimento”.

Per gli operatori dell’immobiliare retail l’appuntamento è adesso dal 22 maggio al 23 maggio 2024 per il MAPIC Italy in programma al Superstudio Maxi di Milano. L’edizione francese dell’evento tornerà invece dal 26 al 28 novembre 2024, come sempre al Palais des Festival di Cannes.

FARO, società che nasce per offrire servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: mapic.com

MAPIC 2023: sull’asse Milano-Cannes strumenti e prospettive future del mercato immobiliare commerciale e retail

Il tradizionale ‘tandem’ italo-francese del MAPIC, importante ciclo di eventi dedicato all’immobiliare commerciale e retail, rappresenta ormai da qualche anno un ponte ideale che crea occasione di analisi del presente e delle prospettive del mercato europeo, nonché un importante spazio di networking per i player del settore.

La sesta edizione di MAPIC Italy 2023 si è tenuta il mese scorso al Superstudio Maxi di Milano e adesso l’appuntamento è per l’edizione francese che avrà luogo dal 28 al 30 novembre 2023 al Palais des Festivals di Cannes.

MAPIC Italy 2023 si è soprattutto focalizzato sulle trasformazioni in corso nell’industria retail con una particolare sensibilità per il tema della sostenibilità e di come coniugare crescita del business, fattore umano e attenzione al pianeta. Tale attenzione era chiaramente esplicitata fin dalla scelta del tema centrale del salone e cioè ‘L’era del retail responsabile: l’impegno comune per un futuro migliore’.

“L’affluenza dei visitatori è stata ingente e la maggior parte delle catene hanno partecipato”, spiega Pierluigi Romanato, co-fondatore di FARO, società veronese presente all’evento e che offre servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare.

Il bilancio ufficiale degli organizzatori ad evento concluso ha parlato per l’edizione milanese di MAPIC di oltre 1900 delegati, in provenienza da 24 Paesi, (+12% rispetto all’edizione precedente) e circa 700 tra retailer, catene di ristorazione e operatori leisure.

“I temi che sono stati affrontati”, spiega invece Umberto Fasol, l’altro co-fondatore di FARO, “quali transizione ecologica e transizione digitale, Esg e crescita sostenibile sono ormai centrali e il MAPIC, partendo da questi temi si è confermato come un’ottima occasione di networking, con decine di appuntamenti e grande interesse per i nostri progetti e per il nostro lavoro di sviluppo e consulenza immobiliare commerciale“.

“Non sono mancate le nuove opportunità”, aggiunge Fasol. “Abbiamo per esempio conosciuto una nuova catena tedesca che vorrebbe entrare nel mercato italiano. Va però sottolineata l’assenza degli investitori istituzionali”, nota l’imprenditore, “e quindi il mercato degli investimenti a reddito bloccati dalla congiuntura economica”.

L’asse tra il MAPIC del mese scorso a Milano e l’appuntamento di novembre con MAPIC Cannes è lampante fin dal medesimo tema centrale scelto, il quale punta a un retail responsabile e sostenibile, per un futuro migliore.

“Le risorse globali del nostro pianeta sono limitate e le decisioni che prendiamo oggi avranno un impatto concreto sul nostro futuro”, spiega Francesco Pupillo, Show Director MAPIC e MAPIC Italy, presentando la prossima edizione dell’evento francese. “Il programma di quest’anno mira a fornire agli operatori del settore immobiliare commerciale gli strumenti per poter giocare un ruolo chiave in questo prossimo futuro”.

Tra le principali novità che si potranno vedere a Cannes, la Mapic Academy, un incubatore di start-up destinato a nuovi marchi innovativi e il Sustainability Lab, un laboratorio dedicato allo sviluppo sostenibile, durante il quale Esperti in Esg—tra cui aziende leader che forniscono certificazioni e fornitori di nuove tecnologie sostenibili—daranno consigli utili ad intraprendere nuove strategie di riduzione dell’impatto ambientale.

“Per gli operatori del settore immobiliare commerciale, il legame tra responsabilità e crescita aziendale diviene oggi concreto e fondamentale”, spiega ancora Pupillo. “Una crescita responsabile è essenziale per ottenere successo a medio e lungo termine, per il consenso e coinvolgimento dei consumatori e, in ultima analisi, per la realizzazione del pieno potenziale di qualsiasi asset immobiliare commerciale”.

FARO sarà come sempre presente anche all’evento francese di MAPIC in programma a novembre. La società veneta ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Torna MAPIC Italy: focus su retail responsabile ed evoluzione di mercato e asset commerciali

Mapic Italy, la più importante piattaforma di business dedicata ai player del mercato immobiliare commerciale e retail in Italia, sta per tornare con l’edizione 2023 e i numeri che si preannunciano sono in linea con l’edizione precedente.

Alla settima edizione dell’evento organizzato da RX France che si svolgerà il 16 e 17 maggio al Superstudio Maxi di Milano, sono attesi circa 2mila partecipanti, di cui più di 600 retailer. Tema di questa edizione sarà ‘L’era del retail responsabile: l’impegno comune per un futuro migliore’.

“L’edizione 2023 di Mapic Italy analizzerà le profonde trasformazioni in corso nell’industria retail”, ha dichiarato Francesco Pupillo, show director Mapic & Mapic Italy presentando la due giorni milanese, “e cercherà di rispondere alle domande e alle sfide che gli attori del mercato devono affrontare in un contesto di incertezza dei mercati e crisi energetica”.

Nel corso delle conferenze in programma quest’anno  al Mapic Italy verrà affrontato innanzi tutto il tema della sostenibilità e di come coniugare crescita del business, fattore umano e attenzione al pianeta.

Altro tema cardine dell’evento 2023 sarà l’evoluzione del mercato retail, con un focus sulla nuova generazione di retailer e su come i medesimi rispondono alle esigenze dei consumatori.

Un ulteriore argomento affrontato sarà poi l’evoluzione degli asset commerciali con una vetrina dei principali progetti di rigenerazione e sviluppo immobiliare.

Il programma di Mapic Italy analizzerà quindi l’integrazione di Food & leisure in Italia, con esempi per migliorare l’esperienza del consumatore.

Infine spazio all’innovazione, con le nuove soluzioni in materia di raccolta e analisi dei dati, l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali dei brand, la gestione più efficiente delle risorse e degli stock di prodotto.

“Siamo oggi entrati in una nuova era: l’era della responsabilità”, spiega ancora Pupillo, “responsabilità che è individuale e collettiva come industria. La sfida dei prossimi anni sarà quella di coniugare sviluppo responsabile e crescita del business”. 

Naturalmente grande attenzione anche quest’anno per i centri commerciali, che nel 2022 hanno confermato la ripresa del settore, ritornato a livelli pre-Covid, come rilevato dall’ultimo monitoraggio dell’Osservatorio Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali).

“Un risultato decisivo, reso possibile dall’impegno degli operatori anche nel pianificare e attivare iniziative di sostenibilità”, ha sottolineato Roberto Zoia, presidente Cncc e direttore patrimonio, sviluppo e gestione rete di Igd Siiq SpA. “Se il format centro commerciale continua a essere così attrattivo è proprio perché sa intercettare le nuove sensibilità e rispondere all’evoluzione dei comportamenti di consumo”.

Secondo Zoia, sono dunque proprio i principali temi che verrano affrontati al Mapic Italy 2023 a rappresentare gli elementi dell’offerta vincente per i retailer e cioè “un mix di prodotti e servizi che vertono sempre più verso un retail responsabile, attento e innovativo”.

Tra le società presenti il 16 e 17 maggio prossimi nell’area espositiva milanese figurano Bnp, Cbre, Carmila, Cushman & Wakefield, Eurocommercial Properties, Grandi Stazioni Retail, Igd Siiq, Klépierre, Multi, Nhood, Pradera, Savills e Svicom.

Tra le insegne che hanno confermato la partecipazione citiamo Aldi, Foot Locker, DentalPro, Douglas, Kfc, Kids and Us, La Cannoleria Siciliana, La Torre Giochi, Lidl, Lush, New Lino’s Coffee, Pandora, Primark e Takko Fashion.

FARO, società che nasce per offrire servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

MAPIC Cannes 2022: “Un’edizione di transizione che ha comunque offerto occasioni di confronto e opportunità di business”

Si è conclusa recentemente l’edizione 2022 di MAPIC Cannes, importante salone dedicato al settore dell’immobiliare commerciale retail, che si è svolto dal 29 novembre al primo dicembre nella sua sede ormai istituzionale, quella del Palais des Festivals di Cannes.

Il tema dell’evento era “People, Planet, Profit: navigating retail towards a more human world” e nella tre giorni di esibizioni e conferenze del MAPIC 2022 si è discusso del futuro del settore e sono stati analizzati i principali cambiamenti in atto nell’immobiliare commerciale retail, dando la parola ai nuovi player al centro di questa trasformazione.

Un’edizione quella del MAPIC di quest’anno, che può essere considerata di transizione, soprattutto per il calo di presenze, come spiega Umberto Fasol, co-fondatore di FARO,società veneta di consulenza e sviluppo immobiliare che partecipa regolarmente all’evento: “Gli espositori e i visitatori sono stati circa la metà rispetto al passato. Molti assenti si sono registrati soprattutto dall’Europa dell’Est—per ovvi motivi—ma anche dall’area MENA”.

Nonostante la natura transitoria di questa edizione però, MAPIC ha garantito comunque una qualità della presenza:“MAPIC si conferma una fiera molto importante per l’Italia”, spiega Pierluigi Romanato, l’altro co-fondatore di FARO. “C’è stata una presenza di alto valore e l’offerta sui fronti leisure e software è aumentata, con nuove idee e servizi sempre più all’avanguardia,  necessari per supportare l’evoluzione della GDO, come gli strumenti avanzati di analisi delle modalità e delle abitudini di consumo”.

La tre giorni dell’evento ha poi offerto ai protagonisti del settore la possibilità di confrontarsi, facendo incontrare operatori, professionisti e investitori e creando la possibilità di realizzare incontri per discutere di progetti di sviluppo immobiliare.

“FARO ha presentato ai clienti già in portafoglio, ma anche a nuovi clienti numerose possibilità di sviluppo, ottenendo ottimi feedback da parte di catene ed operatori”, spiega Fasol. “Le nostre proposte hanno riguardato soprattutto il Nord Italia e poi Emilia-Romagna e Toscana. Abbiamo presentato principalmente possibilità di sviluppo riguardanti retail park e parchi commerciali, che sono attualmente le forme immobiliari più richieste dal mercato”.

Il MAPIC è come sempre anche occasione per trovare nuove opportunità: “Abbiamo trovato alcune aree da valutare per futuri sviluppi commerciali”, dice con soddisfazione Romanato, “e nei prossimi mesi faremo gli opportuni approfondimenti: siamo molto fiduciosi. Inoltre è nato un nuovo progetto dedicato agli investitori che annunceremo a breve. Rimanete sintonizzati sui nostri canali social e sul nostro sito farore.it”.

Da segnalare nell’ambito di MAPIC l’edizione 2022 dei MAPIC Awards, contest che ha premiato l’eccellenza, l’innovazione e la creatività nel settore immobiliare retail. Nella giuria l’Italia era rappresentata da Adolfo Suarez, architetto e partner di Lombardini 22.

Purtroppo nessuno dei progetti italiani ha avuto riconoscimenti. I principali premi, assegnati scegliendo tra 200 candidati, sono andati a progetti europei e internazionali: al tailandese Thai shopping malls (Best New Development Project), al tedesco Manifesto Market (Best New Food & Beverage Concept), al londinese SITU LIVE (Best New Retail Concept), al francese The Body Shop (Best Sustainable Retail Initiative) e al polacco Warsaw Breweries (Best Urban Regeneration Project).

L’edizione 2022 del MAPIC è stata per FARO l’occasione di presentarsi con il suo nuovo brand, nato dall’esperienza precedente, quella di Gruppo Four Sviluppo, marchio già co-fondato dagli stessi Fasol e Romanato.

“Il brand FARO, grazie ai social network e al nuovo sito  web era già noto agli addetti ai lavori e da coloro a noi più vicini”, spiega Romanato. “Il rebranding è piaciuto molto e soprattutto, con grande soddisfazione tanti hanno ritrovato in FARO la nostra anima e il nostro stile, proprio l’obiettivo che ci prefiggevamo”.

“L’accoglienza del rebranding è stata ottima”, conferma Fasol. “I feedback ottenuti ci hanno fatto capire come il brand sia in grado di trasmettere serietà e comunichi chiaramente il giusto messaggio. E’ poi piaciuto molto il fatto che noi, come co-fondatori, presentiamo innanzi tutto i nostri volti: questo va nel solco che abbiamo sempre percorso anche con G4S e cioè un‘attività di consulenza e business che si basa sulla fiducia e sui rapporti umani, oltre che sull’esperienza e sulla professionalità”.

FARO, società che nasce per offrire servizi di sviluppo, agency e reddito immobiliare ha come attività fondamentale l’attenta analisi dello scenario del mercato dell’immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, FARO affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di FARO si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Al via MAPIC Italy 2022: un programma suddiviso in sei pilastri per analizzare i principali cambiamenti del mercato immobiliare commerciale italiano

Prende il via l’edizione 2022 di MAPIC Italy, il più importante evento dedicato al mercato immobiliare commerciale in Italia. La due giorni è in programma il 18 e 19 maggio al Superstudio maxi di Milano, spazio eventi di 10mila metri quadrati.

La nuova edizione di MAPIC Italy si svolge in un momento di grande trasformazione per il mercato immobiliare commerciale, che ha visto nei due anni della pandemia accelerare processi di cambiamento che erano già in atto nel periodo pre-COVID, quali omnicanalità, prossimità e riposizionamenti.

“L’evento analizzerà i principali cambiamenti in atto nell’industria, dando la parola ai nuovi attori al centro di questa trasformazione”, ha dichiarato Francesco Pupillo, Show Director MAPIC Markets, “e guiderà i player del mercato nell’identificazione e nella scelta delle soluzioni e dei partner più idonei a dare nuova linfa al proprio business di fronte alle sfide del prossimo futuro”.

Secondo le previsioni di RX France, società organizzatrice dell’evento, alla due giorni milanese sono attesi oltre 2.000 partecipanti di cui oltre 650 retailer, catene di ristorazione e operatori leisure.

Il MAPIC Italy 2022 è quest’anno all’insegna di ‘People, Planet, Profit: Navigating retail towards a more “human” world’. Il programma dei contenuti, che verranno condivisi nei prossimi mesi e quello delle conferenze che si terranno durante gli eventi è stato idealmente suddiviso in questa edizione in sei ‘pilastri’: ‘The new retail’, che intende focalizzarsi sulle nuove tendenze del mercato immobiliare commerciale; ‘Leisure’, che ha lo scopo di illustrare i metodi di creazione delle nuove esperienze di utilizzo degli spazi urbani e di shopping; ‘Food’, che analizza l’offerta della ristorazione.

E poi ‘Sostenibilità’, che illustra le opzioni a disposizione dei consumatori guidati da nuovi valori e per gli investitori alla ricerca di nuovi driver di creazione del valore; quindi ‘Evoluzione delle asset class tradizionali e sviluppo dei progetti ad uso misto’, che analizza l’evoluzione degli asset immobiliari tradizionali e i nuovi progetti di sviluppo per rispondere all’evoluzione dei comportamenti e dei modi di vita; e infine ‘Innovazione’, che si focalizza sulle più recenti innovazioni digitali e tecnologiche del settore.

I visitatori dell’evento potranno poi scoprire i migliori progetti immobiliari in Italia e fare rete con i principali leader del settore. Dai centri commerciali, alle più prestigiose posizioni nelle high street, fino agli outlet, i partecipanti scopriranno le proprietà disponibili in differenti luoghi in tutta Italia.

Tra i progetti più importanti in sviluppo nel settore dell’immobiliare commerciale italiano che verranno presentati a MAPIC Italy 2022 figurano il progetto LOC – Loreto Open Community a Milano, vincitore del bando C40 Reinventing Cities, che trasformerà Piazzale Loreto da snodo di traffico a ‘Piazza a Cielo Aperto’, con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico accessibile e inclusivo. A Roma sono invece previsti il restyling di Cinecittà2, presentato da Cushman & Wakefield e la riqualificazione di Galleria Alberto Sordi, presentata da Prelios SGR, Savills, Dils e L22.

Un’attenta analisi dello scenario del mercato retail e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare commerciale, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Forum Retail 2021: sostenibilità, innovazione, sicurezza, personalizzazione e formazione pilastri del futuro del settore

Qual è il futuro del retail? E quali sono i pilastri fondamentali su cui si deve poggiare la spinta digitale del settore? Sono i principali, importanti interrogativi che si sono posti i partecipanti della ventunesima edizione di Forum Retail, evento che si è svolto a Milano e che rappresenta il più grande hub di networking tecnologico per la community del mondo del retail.

Il Forum Retail 2021 è stato organizzato da IKN Italy, società di creazione eventi e formazione per il business ed è stato suddiviso in due ‘capitoli’—il primo ha avuto luogo lo scorso giugno e il secondo a fine ottobre—che hanno registrato oltre 1.500 partecipanti, nonché il contributo di più di 80 sponsor e la presenza di oltre 200 relatori tra cui CEO, Direttori Generali e Chief Marketing & Innovation Officer di importanti società nazionali e internazionali provenienti da diversi settori quali Fashion, GDS, Consumer Goods, TelCo & Media, Pharma & Healthcare, Luxury, Banking, Leisure, Real Estate e Ho.Re.Ca.

Tra i principali temi trattati nei due capitoli del Forum Retail 2021, quello della sostenibilità (per un approfondimento su questo tema si veda anche la nostra intervista all’esperta di strategie di sostenibilità Ada Rosa Balzan), e la conseguente esigenza di rafforzare la percezione del senso etico e dei valori del brand, per rispondere alla sempre più forte domanda da parte dei consumatori in merito a caratteristiche dei prodotti quali modalità di produzione, tutela dei lavoratori, consumo di energie e materiali dei packaging.

Si è poi discusso di personalizzazione ed engagement e di come si possano creare relazioni uniche e di valore con i clienti ottimizzando la loro esperienza attraverso il miglioramento della comunicazione, con il riconoscimento dei bisogni e degli stili di vita dei singoli, l’aumento di qualità e di velocità dell’esperienza di acquisto grazie alla scelta dei giusti strumenti tecnologici, coinvolgendo anche figure specializzate e adeguatamente formate come quella del Customer Experience Manager.

Proprio la formazione ha rappresentato un altro dei temi principali affrontati nel corso del Forum Retail 2021: è stato messo in evidenza come le aziende del settore debbano investire sempre di più nel potenziamento della qualità delle risorse umane, soprattutto nei punti vendita in cui le tecnologie stanno rivoluzionando le modalità dell’approccio con i clienti. E sul fronte degli investimenti in formazione e innovazione, l’utilizzo dei fondi europei del Next Generation Italia che compredono contributi in questi ambiti, possono rappresentare per le aziende una grande opportunità.

Se sostenibilità, innovazione, personalizzazione e formazione rappresentano i pilastri del futuro del retail, l’altro grande tema è l’omnicanalità, la quale—è ormai chiaro da tempo—è diventata imprescindibile. Tema che non è stato tralasciato nel corso del Forum, durante cui si è ribadita l’importanza dell’unione tra fisico e digitale, con la necessità di ripensare i punti vendita alla luce dei grandi cambiamenti in atto.

L’accelerazione delle dinamiche di trasformazione digitale causata dagli eventi pandemici, ha infatti costretto molte aziende a trasformare le proprie strategie rapidamente per venire incontro alla richiesta proveniente dai canali elettronici. Alcune problematiche sono emerse in questa fase in maniera prepotente, come quella della sicurezza informatica, che ha evidenziato come il flusso dei dati raccolti online e offline e integrati nei vari canali, debba essere garantito da sistemi di protezione efficaci, fondamentali per un’omnicanalità evoluta in grado di creare delle esperienze di acquisto che coinvolgano in modo agile, veloce e sicuro gli spazi fisici e quelli online.

Un’attenta analisi dello scenario del mercato retail e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare commerciale, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine – Pixabay

Successo per la versione Digital di MAPIC Cannes 2020: ”Immobiliare commerciale pilastro dello sviluppo urbano”

Il MAPIC Cannes si reinventa proponendo un’edizione 2020 ‘Digital’, con incontri e contenuti a distanza attraverso una piattaforma streaming, pensando però già al post-coronavirus, quando l’ampliata offerta online potrà portare un valore aggiunto alle edizioni in presenza: “La dimensione ‘phygital’ diventerà la nuova norma”, ha spiegato Nathalie Depetro, direttrice del MAPIC, “e rappresenterà un reale plusvalore per i partecipanti”.

L’evento dedicato al retail e al mercato immobiliare commerciale MAPIC Cannes, giunto alla 26/a edizione, ha dunque concluso la due giorni in programma facendo di necessità virtù, con la versione ‘Digital’ che ha in effetti colto nel segno: più di 2.300 professionisti internazionali del settore hanno partecipato agli oltre 1.200 incontri, mentre il percorso di 25 sessioni di conferenze ha visto per ognuna centinaia di connessioni live. E i contenuti rimarranno disponibili in Rete fino al 31 dicembre, con la possibilità di essere riprodotti in streaming sulla piattaforma.

Il percorso di sessioni digitali proposto da questa edizione del MAPIC, intitolato ‘Embracing collaborative retail: ready to change the rules?’, partendo dalla crescente importanza dei nuovi modelli di business nel retail, ha approfondito tre principali aree tematiche: Il crescente sviluppo degli spazi ad uso misto, l’esperienza del cliente e la complementarietà tra gli spazi fisici e il digitale.

“Tutti gli esperti internazionali che hanno partecipato ai dibattiti”, ha spiegato ancora la Depetro, “sono stati concordi nel ritenere che  per  il settore immobiliare commerciale retail sia fondamentale definire le evoluzioni future delle comunità sui territori, e MAPIC Digital intende contribuire a realizzare esattamente questo“.

Il tema scelto da questa edizione del MAPIC Cannes, ha avuto dunque l’obiettivo di aiutare i partecipanti  a identificare al meglio le profonde mutazioni del settore dell’immobiliare commerciale, nel quale emerge una crescente necessità di collaborazione tra i differenti attori coinvolti: “Il commercio è un pilastro dello sviluppo urbano”, ha spiegato ancora la Depetro, “e deve essere pensato in un contesto immobiliare che unisca differenti usi e funzioni”. Un risultato che si può ottenere unicamente “con la collaborazione tra i soggetti privati e gli amministratori dei territori”.

A partire da questa edizione di MAPIC Cannes gli organizzatori hanno inaugurato anche LeisurUp, evento parallelo al MAPIC che ha la finalità di creare una piattaforma di business in cui possano incontrarsi operatori del settore del tempo libero, pianificatori degli spazi urbani e player dell’immobiliare commerciale. Erano previsti più di 35 stand per la prima edizione di LeisurUp. L’evento è poi stato naturalmente integrato nell’esperienza digitale di MAPIC.

In conclusione, una versione di MAPIC Cannes, quella a distanza, che è riuscita in gran parte a superare il limite dettato dall’impossibilità dello svolgimento in presenza negli spazi del Palais des Festival, e che ha la chiara prospettiva di fondere la proposta di contenuti digitali con la versione fisica dell’evento, organizzato fin dalla nascita—nel 1995–dal gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici Reed MIDEM. Appuntamento dunque a novembre 2021 con MAPIC Cannes Phygital.

Gruppo Four Sviluppo, società di consulenza che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare commerciale, collabora da anni con alcuni tra i più importanti player della GDO, conducendo un’attenta analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto.

Gruppo Four Sviluppo ha riconsiderato molti aspetti delle strategie immobiliari da adottare per poter offrire servizi idonei su come ottimizzare il business dell’immobiliare nel prossimo futuro con un occhio di riguardo per gli immobili corporate e retail”. In particolare:

  • Rimodulazione degli attuali spazi di vendita per poter ottimizzare il valore della locazione in rapporto al fatturato previsto nel breve medio periodo;
  • Assistenza tecnico-progettuale per effettuare i frazionamenti dei punti vendita utilizzati;
  • Ricerca di nuove location con dimensioni adatte ai nuovi flussi basandoci sulle nuove normative relative ai distanziamenti di sicurezza che verranno richiesti.
  • Assistenza per ricontrattualizzare gli attuali contratti di locazione in essere e adattare i canoni a nuovi parametri economici anche per periodi limitati nel tempo;
  • Ricerca di partners per la condivisione di spazi commerciali in caso di rimodulazione degli stessi.
  • Ricerca di investitori per la vendita a reddito di parte o dell’intero asset immobiliare in proprietà;
  • Valutazioni degli attuali canoni di locazione rapportandoli alle attuali condizioni di mercato;
  • Consulenza per la fattibilità di affidamenti di reparto e relativa contrattualistica;
  • Ricerca di piattaforme per la logistica, in locazione e in acquisto, per la gestione di vendite in e-commerce;
  • Collaborazione per lo sviluppo dei punti vendita su tutto il territorio nazionale  per il periodo 2020/2022
  • Conference call via Teams per incontrarci su appuntamento in sicurezza e velocità.

MAPIC Cannes 2019: i luoghi e gli spazi del nuovo mix commerciale retail sull’onda della rivoluzione digitale

La tre giorni del MAPIC Cannes, che ha avuto luogo recentemente nel sud della Francia, non ha tradito le aspettative. L’evento dedicato al retail e al mercato immobiliare commerciale, arrivato alla sua 25/a edizione, ha visto dal 13 al 15 novembre la partecipazione di più di 8mila player del settore, provenienti da oltre 80 Paesi.

Retailer, sviluppatori e investitori si sono riuniti negli spazi del Palais des Festivals per il MAPIC Cannes 2019– 12mila metri quadrati di area espositiva che hanno dato visibilità a 750 espositori – con lo scopo di individuare le migliori opportunità di sviluppo, conoscere i nuovi attori del mercato, rafforzare le loro reti di business e scoprire le ultime tendenze di mercato, oltre che per assistere al corposo programma di conferenze, il cui tema principale è stato in questa edizione “Il nuovo mix commerciale, ripensare i luoghi e gli spazi”.

Una vera e propria ‘reinvenzione’ del settore, sull’onda del profondo cambiamento dell’immobiliare commerciale, spinta dalla rivoluzione messa in atto dal digitale. Dai vari focus, eventi e conferenze del MAPIC Cannes 2019 è emerso chiaramente come i luoghi dello shopping non offrano più solo negozi e ristoranti, ma anche una molteplicità di altri servizi che riguardano il benessere, la cultura, lo sport e il tempo libero, un nuovo mix commerciale appunto, che si traduce per i consumatori in una dimensione esperienziale che va ormai ben aldilà del semplice acquisto di prodotti.

Partendo da questo dato di fatto, nella tre giorni sono stati affrontati temi che hanno riguardato tutti gli aspetti dell’innovazione, come quelli che consentono di ottenere informazioni strategiche di business quali la Location Intelligence, l’omnicanalità necessaria per porre al centro il cliente e fornire un’esperienza integrata, lo sviluppo di applicazioni con il modello Software as a service (SaaS), le forme innovative di fidelizzazione e di esperienza del cliente legate alla realtà aumentata e all’intelligenza artificiale, nonché l’analisi profonda e integrata dei dati. 

Tenendo poi conto dell’importanza che ha assunto l’intrattenimento nel mix commerciale, a partire da questa edizione del MAPIC Cannes, alla vigilia del medesimo è stato introdotto per la prima volta il ‘Leisure Day’, un’intera giornata di conferenze incentrata sull’integrazione del tempo libero, in cui si è discusso su come la rivoluzione digitale abbia trasformato i comportamenti dei consumatori, con i clienti che adesso desiderano esperienze, convivialità, socializzazione, educazione e nuove scoperte. Il successo dell’iniziativa ha portato gli organizzatori al varo di ‘LeisurUp’ un nuovo evento dedicato interamente all’industria dell’intrattenimento, la cui prima edizione è in programma per il novembre 2020.

Al MAPIC Cannes 2019 era presente come ogni anno anche Gruppo Four Sviluppo, società veneta che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare commerciale: “Il punto di forza dell’edizione 2019 del  MAPIC Cannes, peraltro in prosecuzione con il trend dello scorso anno, è stato sicuramente l’ampliamento della zona esposizione per i servizi ludico-ricreativi”, hanno sottolineato i due co-fondatori di G4S, Umberto Fasol e Pierluigi Romanato.

“Nel corso di questa edizione del MAPIC Cannes,” hanno ancora detto i due manager di G4S, “abbiamo avuto oltre quaranta incontri di lavoro, sia in rappresentanza dei nostri clienti retailer che per la presentazione delle nostre esclusive proposte immobiliari commerciali articolate tra Retail Park, centri Commerciali e Stand Alone. Abbiamo inoltre trovato dei fondi immobiliari stranieri potenzialmente interessati alle nostre proposte immobiliari e a parchi di nostri stimati clienti”.

Fasol e Romanato hanno quindi messo in evidenza come al MAPIC Cannes 2019 vi sia stato un sensibile calo degli spazi espositivi e dei visitatori Italiani: “E’ un fatto dovuto quasi certamente al grande successo del la versione italiana dell’evento, il MAPIC Italy, che si è svolto lo scorso maggio al MiCo – Milano Congressi”.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagini: Pressroom MAPIC

Base Retail Park di Ghedi, grandi insegne grazie alla commercializzazione di Gruppo Four Sviluppo: “Per i retailer coinvolti, una location strategica”

Sono bastati pochi mesi e il Base Retail Park di Ghedi è diventato un punto di riferimento per lo shopping e la ristorazione in provincia di Brescia.

La struttura, con una superficie di quasi 14mila metri quadrati e un’offerta commerciale che comprende spazi di grandi insegne italiane e internazionali come Italmark, BrikoOk, McDonald’s, Scarpe&Scarpe, Carrera ed HappyCasa, è stata inaugurata lo scorso maggio con un evento a cui erano presenti i vertici delle società coinvolte nel progetto, oltre alle istituzioni, ai media locali e alla star di Masterchef Stefano Callegaro, che ha dato prova della sua bravura esibendosi in un gustoso show cooking.

Nella foto, da sinistra: Elisabetta del Medico presentatrice dell’evento – Ing. Renato Brignani – Dott. Cazzavacca Giovanni vice sindaco di Ghedi – Don Roberto, parroco di Ghedi, che ha benedetto il centro.

A realizzare la struttura, è stata la società Pavoni S.p.A, su progetto dello studio dell’ing. Renato Brignani in collaborazione con lo studio dell’ing. Fausto Carrera e per lo studio dei colori e dei materiali esterni  è stata coinvolta l’archistar austriaca Tornquist Jorrit, mentre la gestione è stata affidata alla Svicom. La commercializzazione degli spazi, di superficie compresa tra i 200mq e i 3.700mq, è invece stata affidata a Gruppo Four Sviluppo, società veneta di consulenza che opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

“Per ottenere il meglio dalla commercializzazione degli spazi per il Retail Park di Ghedi”, spiegano Umberto Fasol e Pierluigi Romanato, co-fondatori di G4S, “abbiamo messo in atto un’approfondita analisi di mercato e redatto una particolareggiata brochure tecnica che è stata poi inviata a una lista selezionata di possibili clienti. La lista ha tenuto conto tra l’altro della presenza dei vari tenant in parchi vicini e delle strategie di sviluppo delle catene. La conoscenza di tutti questi paramenti, che si ottiene soprattutto grazie a esperienza e professionalità, è il fondamento di una buona commercializzazione”.

Nella foto, da sinistra: Pierluigi Romanato – Ing. Fausto Carrera – Umberto Fasol

Il Base Retail Park di Ghedi insiste sulla strada statale Lonate-Orzinuovi e sono stati approntati tutti i servizi necessari perché i clienti possano agevolmente parcheggiare i loro mezzi e accedere al Retail Park usufruendo di tutti gli spazi commerciali e ricreativi: i posti auto sono oltre 400 e sono presenti circa 4.000 metri quadrati di spazi verdi attrezzati, disposti lungo un’alberatura a doppia fila sul viale di ingresso, nonché un’ampia area giochi per i bambini. L’insieme intende realizzare ‘un’agorà’ a completa disposizione dei clienti, un bacino d’utenza potenziale di oltre 150mila persone entro i 20 minuti dall’accesso alla struttura.

“Ghedi potrebbe di primo acchito sembrare un bacino secondario, ma ha invece un’importanza di espansione strategica, per le insegne coinvolte”, spiegano ancora Fasol e Romanato. “Con la proposta degli spazi del Retail Park Base di Ghedi, abbiamo infatti raggiunto l’obiettivo di offrire un servizio commerciale a tutti gli abitanti a sud di Brescia. Un leader mondiale nel settore dei fast food come McDonald’s, per esempio, ha scelto il Retail park Base di Ghedi perché questa zona è lontana dal bacino principale del capoluogo”.

Il successo degli spazi del Base Retail Park di Ghedi è stato realizzato grazie agli studi preliminari che G4S ha messo in atto con cura e professionalità, in seguito a un’attenta valutazione del contesto del mercato dell’immobiliare commerciale italiano e internazionale, un mercato che è in rapida evoluzione e in cui è fondamentale avere consulenti affidabili e di esperienza.

Nella foto, da sinistra:  Ing. Renato Brignani progettista – Umberto Fasol – Giambattista Gaburri promotore e finanziatore dell’iniziativa – Tiziano Pavoni titolare dell’impresa Pavoni Spa – Ing. Fausto Carrera – Pierluigi Romanato

E sono proprio l’attenta analisi dello scenario del mercato retail e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, le attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare commerciale, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

MAPIC Cannes 2018, il negozio fisico protagonista dell’era digitale

Si è recentemente conclusa l’edizione 2018 di MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale che ha visto la partecipazione di 8.600 operatori provenienti da 80 Paesi, più di 2.500 retailer e oltre 800 espositori.

“MAPIC Cannes si conferma il più importante appuntamento al mondo nel nostro settore”, spiegano  Umberto Fasol e Pierluigi Romanato, co-fondatori di Gruppo Four Sviluppo, società di servizi e consulenza per il settore immobiliare commerciale. “L’affluenza di interlocutori italiani ed europei è stata molto numerosa”, sottolineano.

La massiccia presenza dell’Italia al MAPIC Cannes, appuntamento organizzato fin dall’anno di esordio 1995 da Reed MIDEM, gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici, è stata rappresentata da ben 1.100 operatori della Penisola, un numero che ha fatto del nostro Paese il secondo per partecipanti, subito dopo i francesi.

Il tema principale dell’edizione 2018 di MAPIC Cannes era ‘Physical in the age of digital’ e nel corso di 2.500 tra conferenze e tavole rotonde organizzate nella tre giorni dell’evento, sono stati affrontati argomenti quali l’evoluzione dei centri commerciali nell’era digitale, illustrate le ultime soluzioni tecnologiche e innovative nel mercato dell’immobiliare commerciale e analizzate le strategie dei marchi nati sul Web, sempre più proiettati verso l’integrazione dei negozi fisici con le loro presenze online. Tra gli interventi al Palais de Festival di Cannes, quelli di aziende leader come Amazon, IKEA, MADE, Vente-privée entertainment e Zalando.

”Nell’era digitale, Il negozio fisico continuerà a essere fondamentale”, osserva Umberto Fasol, “anche se la presenza materiale di molte tipologie di prodotti diminuirà costantemente. Compiremo le nostre scelte di acquisto grazie a schermi touchscreen ad alta definizione e utilizzando tecnologie immersive 3D e di realtà aumentata, che ci consentiranno di provare virtualmente i prodotti, i quali verranno consegnati così velocemente che li troveremo a disposizione già al nostro ritorno a casa”.

Oggi il commercio elettronico rappresenta in Europa circa il 9% delle vendite totali nel Vecchio Continente, per un giro d’affari di circa 300 miliardi di euro. Questi numeri sono in costante crescita e nuove dinamiche di vendita emergono costantemente, anche se, ipotizza Fasol, “per mettere in atto attraverso le tecnologie di ultima generazione una completa integrazione tra i player online e i negozi fisici, serviranno ancora una decina di anni”.

Tra le società europee che si stanno muovendo sempre più velocemente verso l’integrazione tra il digitale e l’esperienza fisica di acquisto c’è IKEA, come sottolinea l’altro co-fondatore di Gruppo Four Sviluppo, Pierluigi Romanato: “Il colosso svedese ha presentato a MAPIC Cannes un format cittadino con una superficie di 1.000/1.500 Mq, dove il digitale e gli arredatori diventano i protagonisti e l’esposizione del prodotto vero e proprio assume un ruolo secondario. La previsione di IKEA è di realizzare in tutto il mondo, in una prima fase di test, 30 punti vendita di questo tipo”.

“Al MAPIC di quest’anno”, racconta quindi Romanato, “abbiamo poi avuto modo di sperimentare la visione digitale in 3D di un importante progetto italiano, quello del nuovo centro commerciale di Caselle Torino, la cui apertura è prevista tra 3 anni, ed è stato impressionante: sembrava davvero di percorrere gli ambienti fisici.”

Per i partecipanti all’evento, la tre giorni del MAPIC Cannes è stata come sempre, anche grazie agli spazi approntati nel perimetro del Palais a questo scopo, un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del mercato immobiliare commerciale.

“Abbiamo avuto circa 50 appuntamenti in tre giorni“, spiegano Fasol e Romanato, “che ci sono stati utili per lo sviluppo di nuovi punti vendita di nostri clienti e per proporre nostre importanti iniziative commerciali. Abbiamo per esempio proposto nostri Retail Park a Fondi di Investimento internazionali”.

“Le opportunità più interessanti”, continuano i due manager veneti di Gruppo Four Sviluppo, “sono state la conoscenza di nuovi fondi di investimento che vorrebbero lavorare in Italia, e l’analisi di nuove proposte immobiliari per i nostri stimati clienti”.

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione. 

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare. 

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata,  collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo. 

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°. 

Immagine: MAPIC Flickr