Consumo di suolo, nel 2017 cementificazione in Italia di due metri al secondo, la proposta di legge per limitarlo approda in Parlamento.

Due metri quadrati al secondo, anche nelle aree protette, vincolate e a rischio. E’ questo il preoccupante dato relativo allo scorso anno riguardante la cementificazione nel nostro Paese, e che emerge dall’edizione 2018 del rapporto sul consumo di suolo in Italia realizzato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) in collaborazione con le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente.

Le aree più colpite risultano essere le pianure settentrionali, con la Lombardia e il Veneto come Regioni con il dato nazionale più elevato, gravate da un consumo di suolo che supera il 12% del loro territorio. Il Veneto poi è la Regione che nel 2017 ha evidenziato il maggior incremento del consumo di suolo registrando 1.134 ettari in più rispetto all’anno precedente. La maggior parte dei cambiamenti rilevati rientrano nella classe Cantieri e altre aree in terra battuta che ha riguardato più del 60% del nuovo consumo di suolo nel 2017.

Tra i dieci comuni italiani ad avere cementificato di più nel corso del 2017, c’è Verona, con 40 ettari di suolo consumato in valore assoluto, che è anche tra i primi 10 posti della classifica dei Comuni cementificatori con più di 100 mila abitanti. Per dare una termine di paragone, Roma, che è in assoluto la città più cementificata d’Italia, ma anche tra le più estese, nel 2017 ha consumato 36 ettari di suolo in valore assoluto.

Dati che non possono essere ignorati e che hanno messo in moto già da tempo un’iniziativa popolare volta a far approvare una proposta di legge che sia in grado di impedire il nuovo consumo di suolo a livello nazionale. La proposta di legge, che è finalmente  approdata in Parlamento all’inizio di luglio, è stata realizzata dal Forum nazionale dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori” e verrà discussa in aula con il titolo di “Disposizioni per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli edificati.”

Lo scopo della proposta, come spiegano i componenti del Gruppo di Lavoro Tecnico-Scientifico del Forum, è quello di “promuovere e tutelare l’ambiente, il paesaggio e l’attività agricola, nonché di impedire l’ulteriore consumo di suolo”, che viene definito come “un’emergenza conclamata” e “poiché il nostro Paese è per circa il 35% a carattere montuoso”, spiegano ancora i latori della proposta, “la cementificazione ha eroso le aree di pianura, le più fertili, che rappresentano circa il 23% dell’intera superficie del nostro Paese (quasi un quarto) e un’ampia parte di quel restante 42% di superficie composto di colline di altezza inferiore agli 800 metri.”

Questo drammatico consumo di suolo avviene mentre nel nostro Paese, secondo quanto rileva l’ISTAT, sono presenti oltre 7 milioni di abitazioni non utilizzate, 700 mila capannoni dismessi, 500 mila negozi definitivamente chiusi e 55 mila immobili confiscati alle mafie. In pratica dei ‘vuoti a perdere’ che snaturano il paesaggio e le comunità circostanti.

Scenari Immobiliari, istituto indipendente di studi e di ricerche specializzato nell’analisi dei mercati immobiliari, ha evidenziato in una sua ricerca che gran parte degli edifici di nuova costruzione sul mercato nel nostro Paese sono di vecchia costruzione e registrano forti invenduti, che nel 2015 erano pari a 90.500 unità, escludendo le abitazioni ancora in costruzione e dunque non ancora in vendita. Allo stesso tempo però sono presenti sul territorio italiano immobili vetusti e quasi inutilizzabili, che avrebbero invece bisogno di essere ristrutturati e riqualificati con evidenti benefici sia economici sia di decoro e senza gravare sul consumo di suolo.

Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, si è già resa partecipe di alcune riqualificazioni di aree dismesse e questa sta diventando la prospettiva del futuro. Gruppo Four Sviluppo pone una particolare attenzione alle proposte che riguardano le aree da riqualificare proprio in considerazione del fatto che il consumo del territorio dovrà necessariamente essere ridotto.

Un’attenta analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: Wikimedia Commons / Stefano Trezzi

Mercato immobiliare commerciale in Italia: nel primo trimestre 2018 continua la tendenza positiva delle vendite, il Nord Est l’area con maggiore crescita.

Le vendite di immobili commerciali in Italia continuano a mantenere un trend di crescita anche nel primo quarto del 2018. A evidenziarlo è l’ultimo rapporto trimestrale pubblicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.

Rispetto allo stesso periodo del 2017, grazie a un tasso tendenziale pari a +5,9% in termini di vendite a livello nazionale, il mercato immobiliare commerciale italiano segna un dato positivo per il tredicesimo trimestre consecutivo.


Immagine: Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate

L’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, sottolinea nel suo rapporto come nel periodo preso in esame, la crescita del mercato abbia interessato l’intero territorio nazionale, con intensità diverse secondo le macro aree geografiche.  Particolarmente bene è andato il Nord Est del Paese, che ha messo a segno la crescita più imponente, segnando un +10,9%. Bene anche le Isole con un +9,8%. Meno elevati invece, seppure sempre di segno positivo, sono stati i dati del Nord Ovest con un +5,4% e del Sud con un 2,3%. 

Dal rapporto dell’Agenzia delle Entrate si evince poi come nel primo trimestre del 2018, nel Centro Italia, si siano dimostrati più attivi i piccoli comuni. Nelle città minori le vendite sono aumentate del’11,2%, a scapito dei capoluoghi che hanno segnato un calo di circa il 5%. Nel Nord Est e nelle Isole invece, sono stati proprio i capoluoghi a segnare un aumento a doppia cifra, con un tasso di crescita che ha superato il 13%.

Il segmento “negozi e laboratori” ha avuto nel periodo un tasso di crescita pari a +9,2% confermando il risultato positivo già evidenziato nel trimestre precedente quando era cresciuto del 10,4%. In questo caso a fare da traino sono stati il Nord Ovest con un +16,0% e le Isole con +24,1%, mentre il Nord Est ha segnato un aumento intorno al 2%.


Immagine: Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate

Il rapporto evidenzia poi che l’aumento in termini di superfici nel segmento “negozi e laboratori” è stato a livello nazionale pari all’11% con la superficie media compravenduta che ha registrato un lieve aumento, pari a un +2m2 rispetto allo stesso periodo del 2017.

Per quanto riguarda invece l’analisi del mercato immobiliare commerciale relativa ai grandi centri italiani, per il primo trimestre del 2018, il dato relativo al segmento “negozi e laboratori” ha registrato volumi di vendita in crescita ovunque.

La performance migliore l’ha avuta Torino, con un +31,5%, seguita da Palermo (+27,7%) e Napoli (+22,8%). Nel complesso delle 8 città principali il tasso tendenziale della STN (+6,6%) segue da vicino quello del NTN (+6,9%) con la dimensione media degli immobili che si conferma attorno ai 95 m2.


Immagine: Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate

Un’attenta analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale retail e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

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MAPIC Italy 2018: “Azzeccata la nuova location, buoni segnali dal mercato e numerose opportunità di business”

Si è da poco conclusa la terza edizione di MAPIC Italy, due giorni dedicata al retail e al mercato immobiliare che da quest’anno ha introdotto la sezione MAPIC Food & Beverage, e che si è svolta il 23 e 24 maggio al MiCo – Milano Congressi.

I numeri evidenziano per MAPIC Italy 2018 un innegabile successo, con oltre 2000 partecipanti provenienti da 49 Paesi, un’area espositiva ampliata rispetto all’anno precedente, 82 stand totali presenti e oltre 800 retailer nazionali e internazionali, in rappresentanza di 180 brand.

MAPIC Italy 2018 ha ospitato i principali player del settore tra cui CBRE, Cushman & Wakefield, JLL, Aedes, Ece, Eurocommercial, IGD, Svicom, Sonae Sierra, Klépierre, Falcon Malls e Westfield. I brand internazionali si sono dimostrati fortemente interessati al mercato italiano.

Il successo dell’evento è stato sottolineato da Nathalie Depetro, direttrice degli eventi MAPIC: “MAPIC Italy ha confermato la sua leadership nel retail real estate in Italia”, ha dichiarato la Depetro. “La tempistica è stata perfetta anche per l’evento MAPIC dedicato al settore food and beverage. Un quinto delle visite totali presso le catene di ristorazione avviene all’interno dei siti commerciali e i livelli sono in aumento.”

In effetti, pur essendo al suo primo anno, MAPIC Food & Beverage ha venduto tutto lo spazio espositivo, permettendo a quasi 40 società espositrici italiane e internazionali di promuovere i propri concept F&B, tra cui: Delifrance, Foodation, Rinaldini Pastry, Caffè Napoli, Dante’s, Nordsee, Wok to Walk.

Particolarmente apprezzata la nuova sede scelta per MAPIC Italy 2018, il MiCo – Milano Congressi: “La nuova location”, spiega Umberto Fasol, co-fondatore della società veneta di servizi immobiliari Gruppo Four Sviluppo, “ha dato maggior prestigio e facilities come il parcheggio e gli spazi più ampi, oltre a un’organizzazione perfetta.”

Punto debole di MAPIC Italy 2018 però è stata l’area incontri, come evidenzia l’altro co-fondatore di G4S, Pierluigi Romanato: “Lo spazio per fare delle riunioni era scarso, così come nelle prime due edizioni”, spiega, aggiungendo che altre limitazioni dell’evento sono state “il mancato collegamento con i visitatori stranieri e l’assenza di una fetta del retail, soprattutto l’alimentare.”


I cofondatori di G4S Umberto Fasol e Pierluigi Romanato

Il MAPIC Italy è stato come sempre un’occasione di networking durante la quale i player nazionali ed internazionali hanno incontrato gli operatori del mercato immobiliare commerciale, per scoprire le migliori opportunità in Italia: “Abbiamo avuto numerosi appuntamenti che avevamo già schedulato”, spiega ancora Fasol, “ma anche occasioni che si sono create durante l’evento e che sono risultate utilissime. Quest’anno siamo riusciti a dialogare con alcuni fondi soprattutto per i nostri prodotti dedicati alla logistica, settore al quale stiamo dedicando una particolare attenzione. E’ da tempo che stiamo pensando di ampliare la nostra attività di servizi, portando anche la logistica all’attenzione dei nostri clienti.”

L’evento milanese ha confermato che solo i player in grado di adattarsi alle nuove condizioni imposte dal mercato potranno affrontare con successo le sfide future e in cui per operare, la consulenza di professionisti con profonda conoscenza del  settore diventa sempre più importante: “Nonostante l’instabilità politica e l’andamento altalenante dei fatturati si respira comunque positività, soprattutto perché gli investitori stanno riversando nel mercato notevoli quantità di denaro”, spiegano i due manager di G4S, notando poi che nessuno però ha parlato della crescita delle vendite on line: “Pensiamo che ciò non sia dettato tanto dalla volontà di nascondere il problema, ma quanto dalla certezza che il negozio fisico, se ben organizzato, avrà sempre successo.”

Gruppo Four Sviluppo, è una società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione. Gruppo Four Sviluppo ha seguito l’evento sin dalla prima edizione. Alla due giorni saranno presenti Umberto Fasol e Pierluigi Romanato co-fondatori della società, che coglieranno le opportunità del mercato e incontreranno partner e clienti.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagini: Reedmidemphotos / G4S

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Un mese dal MAPIC Italy 2018: l’evento si sposta in una location più ampia e cresce anche nei contenuti con l’esordio di MAPIC Food & Beverage

Manca poco meno di un mese all’inizio dell’edizione 2018 del MAPIC Italy, terza edizione italiana del principale evento mondiale dedicato a retail e mercato immobiliare, che si svolgerà a Milano il 23 e 24 maggio. Una due giorni di business e di networking durante i quali retailer nazionali ed internazionali incontrano gli operatori del mercato immobiliare commerciale, per scoprire le migliori opportunità in Italia.

“MAPIC Italy”, ha dichiarato Nathalie Depetro, direttrice degli eventi MAPIC, “è acceleratore di business e facilita l’incontro tra gli attori principali del settore interessati al mercato italiano (siano essi retailer, sviluppatori, investitori, società di gestione immobiliare o intermediari italiani o internazionali) e potenziali futuri partner.”

Da quest’anno il MAPIC Italy, organizzato come sempre da Reed MIDEM, cambia location e dal centro polifunzionale Superstudio Più si sposta al più ampio Mico – Milano, il centro congressi più grande d’Europa attivato nel 2002 e raddoppiato nel 2005. All’evento sono attesi oltre 1.600 delegati, di cui 700 già registrati, oltre 500 retailer, di cui 310 già registrati, e 42 stand. Tra i partecipanti ci saranno Cushman & Wakefield, CBRE, Jll, Aedes, Ece, Adidas, IGD, Sonae Sierra, Svicom, Eurocommercial, Dolce&Gabbana, Westfield, Illy, Sephora e molti altri.

Le conferenze del primo giorno saranno dedicate a un focus sui retailer internazionali alla ricerca di opportunità in Italia nonché ai Big data, e in particolare ai nuovi modelli di collaborazione tra shopping malls e retailer. La seconda giornata avrà invece come argomenti principali l’analisi dello stato dell’arte del Retail Real Estate e le direzioni di sviluppo dei centri commerciali.

A partire dall’edizione 2018 il MAPIC Italy cresce anche nei contenuti, introducendo la sezione MAPIC Food & Beverage, che propone una panoramica sui brand ed i retail concept Food & Beverage più dinamici ed innovativi del mercato a livello internazionale, fornendo una piattaforma di business estremamente efficace attraverso la quale i visitatori possono entrare in contatto.

“L’Italia è da sempre una referenza nella cultura enogastronica a livello globale”, spiegano gli organizzatori del MAPIC Italy motivando la scelta dell’introduzione della sezione Food & Beverage, “un vero e proprio laboratorio di sperimentazione di nuove idee e trends nel mercato F&B su scala internazionale. Negli ultimi anni, Milano si è andata affermando come la capitale mondiale del food.”

Gli organizzatori di MAPIC Italy sottolineano poi come il varo di MAPIC Food & Beverage sia anche un’eredità di EXPO 2015, che “con il suo focus sulla nutrizione e l’alimentazione sostenibile, ha reso la città di Milano il palcoscenico principale di eventi, progetti e dibattiti su temi alimentari”, un luogo ideale “per testare nuovi concept internazionali ora di moda, e per riunire gli operatori chiave del settore.”

Al MAPIC Italy 2018 sarà presente anche Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione. Gruppo Four Sviluppo ha seguito l’evento sin dalla prima edizione. Alla due giorni saranno presenti Umberto Fasol e Pierluigi Romanato co-fondatori della società, che coglieranno le opportunità del mercato e incontreranno partner e clienti.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Nuovo rapporto dell’Agenzia delle Entrate, accelerazione della crescita del mercato immobiliare commerciale: +9.2% nazionale e +14.9% nel Nord-Est

Per l’undicesimo trimestre consecutivo, nell’ultimo quarto del 2017 i volumi di compravendita relativi agli immobili del settore terziario-commerciale (TCO), risultano in crescita, con un tasso tendenziale (+9,2%) quasi doppio rispetto a quello registrato nel trimestre precedente (+5,2%). Continue reading “Nuovo rapporto dell’Agenzia delle Entrate, accelerazione della crescita del mercato immobiliare commerciale: +9.2% nazionale e +14.9% nel Nord-Est”

RICS European Retail Conference, l’Italia si conferma un mercato in crescita: “Stock immobiliare esistente da ampliare, innovare o riposizionare.”

Un settore, quello del retail italiano, in cui si consolida un trend di crescita e in cui gli investitori possono fare ottimi affari, ma dove allo stesso tempo è fondamentale selezionare attentamente gli investimenti.
Continue reading “RICS European Retail Conference, l’Italia si conferma un mercato in crescita: “Stock immobiliare esistente da ampliare, innovare o riposizionare.””

Retail e online: punti vendita fisici un plus per il commercio elettronico, ma “chi non comprende il cambiamento sparirà”

Il commercio elettronico sta modificando radicalmente il mercato del retail, e i casi eclatanti di sinergia tra l’online e l’offline che stanno mettendo in atto soggetti ormai globali nati in Rete, come la società statunitense Amazon o quella cinese Alibaba, non sono che la punta dell’iceberg.

“Alibaba ritiene che il New Retail sarà un’integrazione armoniosa di online e offline”, ha dichiarato tempo fa in un’intervista Daniel Zhang, CEO di Alibaba Group, in occasione dell’annuncio del progetto di apertura del primo mall fisico della società, un complesso su cinque piani edificato accanto al quartier generale di Alibaba, nella città di Hanghzou, nell’est della Cina.

Dal canto suo Amazon sta procedendo ad acquisizioni mirate, come quella della catena americana di alimentari Whole Foods e sperimentando nuove forme altamente innovative di punti vendita, tra cui ‘Amazon Go’, tipologia di supermercato in cui è possibile acquistare i prodotti senza passare da una cassa o utilizzare lettori elettronici.

La ‘magia’ viene messa in atto grazie ad ambienti fisici ultra tecnologici e dotati di sofisticate telecamere e software in grado di dialogare con smartphone e tablet dei clienti, seguendo a distanza l’intero processo di acquisto, dalla messa del prodotto nel carrello fino al pagamento automatico attraverso un’applicazione mobile.

Amazon ha da poco introdotto anche il concetto di ‘prezzo dinamico’. L’azienda di Jeff Bezos e il marchio di abbigliamento Calvin Klein hanno siglato un accordo per l’apertura e gestione a New York e Los Angeles di due punti vendita ‘pop-up’ in cui i clienti, scansionando con i loro dispositivi il codice a barre del prodotto esposto, hanno avuto la possibilità di ricevere il costo migliore a cui la merce ha potuto essere acquistata in quel momento, grazie a un algoritmo basato sulle offerte presenti in Rete sul sito amazon.com.

Il fatto che il negozio fisico sia non solo un affiancamento, ma un plus nel mercato sempre più digitale del retail, è un’argomentazione che gli esperti del settore non mancano di mettere puntualmente in evidenza.

Nel corso delle ultime edizioni del MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale, il tema dell’integrazione tra tecnologia ed esperienza d’acquisto offline è stato centrale.

”Attualmente, il punto fisico di vendita rimane l’elemento essenziale che concretizza l’esperienza del cliente”, ha sottolineato Nathalie Depetro, direttrice del MAPIC, “e per questo motivo i professionisti del commercio elettronico sono sempre più interessati a immobili fisici.”

Anche in Italia, l’evoluzione del Retail e le nuove tendenze dei centri commerciali sono argomenti centrali.

Un soggetto italiano nato in Rete come l’azienda di calzature maschili Velasca, sta aprendo differenti punti di vendita fisici, uno dei quali a Milano, all’Arco della Pace.

“Siamo molto soddisfatti di questa scelta”, ha dichiarato Jacopo Sebastio, fondatore e CEO di Velasca, intervenendo alla tavola rotonda tenutasi  nel corso del convegno Confimprese per la presentazione del quinto rapporto sui centri commerciali.

“La posizione a Milano è ottima” ha aggiunto Sebastio, “anche sotto il profilo del canone di locazione, e aggiunge un motivo in più di appeal verso il cliente.”

Se gli operatori italiani del retail discutono attivamente degli scenari futuri, sono però costretti allo stesso tempo a fare i conti con i rallentamenti burocratici.

“Aprire un punto vendita oggi in Italia è ancora difficile”, sottolinea Mario Resca, Presidente Confimprese. “Le norme sono diverse da una regione all’altra e rendono incerti i tempi e i costi delle aperture.”

“Chiediamo decisioni coraggiose da parte delle Istituzioni”, continua Resca, “che siano interesse del Paese e non del breve periodo perché le elezioni sono imminenti. Abbiamo già ottenuto la liberalizzazione degli orari di apertura e la legge sul franchising.”

Per quanto riguarda l’omnicanalità e il commercio elettronico, Resca evidenzia come la sfida sia continua e che chi determina il cambiamento siano innanzi tutto i clienti, che hanno a disposizione sempre più strumenti per confrontare i prezzi e informarsi sui prodotti.

“Le aziende che hanno messo al centro il cliente sono le più proattive e sono sia sul mercato del punto vendita fisico che sull’online”, spiega ancora Resca. “Il mondo sta cambiando rapidamente e il concetto è molto semplice: chi non è in grado di cambiare sparirà. In Italia abbiamo visto con dispiacere la chiusura di molti punti vendita, ma abbiamo visto come altri li stiano rimpiazzando. Non si vende più unicamente un prodotto, ma un’esperienza, un’emozione. Chi non capisce questo o ha già chiuso o sta per chiudere.”

L’analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale e della sua evoluzione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

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Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: Pixabay

Immobili commerciali, l’indice Fiups all’insegna di crescita e ottimismo e il settore dei negozi è il migliore

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Una crescita costante, che nel medio periodo ha portato il mercato degli immobili commerciali in Italia a progredire, consentendo agli operatori di guardare al futuro con ottimismo. Continue reading “Immobili commerciali, l’indice Fiups all’insegna di crescita e ottimismo e il settore dei negozi è il migliore”

La nuova strategia di Amazon con ‘prezzi dinamici’ è il futuro dei negozi retail?

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Amazon Inc., azienda pionieristica del commercio elettronico fondata circa 25 anni fa dall’imprenditore americano Jeff Bezos, ha cambiato per sempre il mercato retail. Continue reading “La nuova strategia di Amazon con ‘prezzi dinamici’ è il futuro dei negozi retail?”

ICSC: il settore immobiliare commerciale supporta un posto di lavoro su otto in UE, il 90% delle vendite avvengono nei negozi fisici

Il fatturato totale del settore immobiliare commerciale nell’Unione Europea ha raggiunto lo scorso anno 2.78 miliardi di euro, con il 27% delle vendite commerciali effettuate in centri commerciali pari a un gettito fiscale di 1.73 miliardi di euro.

I dati, decisamente positivi, emergono dalla relazione semestrale sull’impatto socioeconomico del settore immobiliare commerciale in Europa (Socio-Economic Impact Report for European Retail Real Estate), recentemente pubblicata dal Consiglio internazionale per i centri commerciali (International Council of Shopping Centers, ICSC) e presentata a Cannes in occasione della recente edizione del MAPIC.

Sempre sulla base della relazione realizzata dall’ICSC, si evince che in UE il settore immobiliare commerciale supporta oltre 27 milioni di posti di lavoro, ossia una persona su otto, il 12,4% di tutta l’occupazione, ed è dunque fondamentale per lo sviluppo del continente.

Un dato piuttosto sorprendente che emerge dallo studio di ICSC è poi quello che più del 90% delle vendite effettuate nell’Unione Europea nel 2016 sia stato realizzato in punti vendita fisici, nonostante l’enorme crescita ed evoluzione del commercio online.

E se si somma il volume di acquisti effettuati nei punti vendita fisici con quello ottenuto attraverso le presenze digitali dei medesimi, si arriva addirittura al 94%, cioè a un totale di 2.39 trilioni di euro.

“In Europa l’immobiliare commerciale sta trionfando, come nel resto del mondo”, ha osservato Tom McGee, Presidente e Amministratore Delegato di ICSC, presentando la relazione.

“Il settore continua a riflettere le esigenze e le preferenze del consumatore”, ha continuato McGee, “e assume varie forme e dimensioni. Continuerà a essere un pilastro della crescita socioeconomica e del commercio, una colonna portante che contribuisce alla vitalità delle comunità locali.”

ICSC sottolinea poi come il settore della vendita all’ingrosso e al dettaglio offra politiche di lavoro flessibile, con il 49% della forza lavoro impegnata nel 2016 in Europa costituito da donne e il 20% dei giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni che lavora nel settore.

Proprio la generazione dei Millennial sta diventando sempre più strategica anche per quanto riguarda le vendite, con gli acquisti di beni e servizi da parte di questa fetta di popolazione in aumento del 110% entro il 2022, rispetto ai 10.047 euro spesi a testa nel 2012, fino a raggiungere 21.053 euro, l’aumento più notevole di qualsiasi fascia di età.

L’ICSC prevede un cambiamento delle tipologie di acquisti dei Millennial, che spenderanno nei prossimi anni una proporzione marginalmente superiore su articoli come alimentari, svago e tempo libero, hotel e ristoranti, oltre ad altri beni e servizi, mentre si assisterà a un relativo calo delle spese per gli alloggi che oscillerà dal 30% al 25%.

“Entro il 2025, i Millennial sorpasseranno i Baby Boomer per diventare il gruppo demografico più importante in Europa”, ha spiegato McGee, ”e, spostandosi nella fascia degli anni di consumo più importanti, costituiranno un gruppo numeroso di consumatori e un volano essenziale della domanda per il settore immobiliare commerciale.”

“Questa generazione è diversa rispetto alla precedente”, ha quindi fatto notare McGee. “Vuole l’esperienza diretta secondo la necessità, dall’interazione con un prodotto fisico prima dell’acquisto al godersi una cena con famigliari o amici. Il settore immobiliare commerciale offre quel punto di appoggio ai consumatori che non è possibile replicare a casa o in qualsiasi altro luogo.”

Dal lato della tipologia degli immobili commerciali e dei proprietari, lo studio di ICSC evidenzia come i negozi fisici esistenti continuino a essere ristrutturati e rivalutati per assicurare che lo spazio sia attrezzato in modo adeguato a soddisfare le necessità degli inquilini di oggi e che i consumatori continuino a spendere una porzione maggiore del proprio reddito discrezionale nel settore ricreativo e dei servizi.

I proprietari immobiliari, spiega il Council, stanno diversificando il loro assortimento di locatari per includere segmenti non rivenditori, quali operatori nel settore della ristorazione, palestre e centri benessere e un’ampia gamma di strutture educative, culturali e di intrattenimento.

Dati interessantissimi dunque quelli che emergono dalla relazione di ICSC e che se interpretati e analizzati in modo lungimirante possono rappresentare una bussola importante per la visione strategica di tutti gli operatori del settore dell’immobiliare commerciale.

L’analisi dello scenario del mercato immobiliare commerciale e della sua evoluzione e innovazione, unita a una corretta stima del potenziale economico e a una profonda conoscenza del prodotto, sono attività fondamentali di Gruppo Four Sviluppo, società che nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

MAPIC Cannes 2017: “Grande soddisfazione sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo”

Si è recentemente conclusa l’edizione 2017 di MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale.

Con oltre 8.400 partecipanti provenienti da 78 paesi, più di 2.100 rivenditori, più di 2.500 sviluppatori e 1.000 società di investimenti e altri leader di settore, il MAPIC è stato un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del Retail.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes, come sempre organizzata da Reed MIDEM, gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici, ha visto il debutto di 500 aziende presenti per la prima volta al Palais des Festivals.

Il MAPIC Cannes di quest’anno, riflettendo la rapidità con cui si sta evolvendo il settore immobiliare retail, ha presentato la prima edizione dell’International Outlet Summit.

“I principali attori del retail”, ha dichiarato nel corso del summit Sebastian Sommer di Neinver, “vogliono aumentare l’esposizione all’interno degli outlet, mentre gli attuali outlet stanno aggiornando i loro instore design e le loro offerte, rendendo questo settore uno dei più dinamici nel settore immobiliare commerciale.”

“Gli outlet in Cina stanno crescendo con un ritmo del 34% l’anno”, ha spiegato invece Lois Lu Yi, vicepresidente di Beijing Capital Grand, la holding di investimenti immobiliari con sede a Hong Kong. ”E’ un dato superiore dell’8% rispetto a quello dei grandi magazzini e del 29% rispetto a centri commerciali e rivenditori online.“

Gli espositori del MAPIC Cannes 2017 sono stati 700 e come già nelle ultime edizioni, il settore del “Food & Beverage” è stato messo particolarmente in evidenza con oltre 400 professionisti, a cui sono state dedicate un’area espositiva e una zona di degustazione e oltre 20 conferenze.

Proprio dal settore Food & Beverage è arrivata al MAPIC Cannes 2017 una bella novità che riguarda l’Italia: la direttrice della manifestazione Nathalie Depetro ha annunciato un nuovo evento, MAPIC Food & Beverage che si svolgerà dal 23 al 24 maggio al MiCo Milano Congress e sarà una conferenza a sé stante, seppur in concomitanza con il già rodato MAPIC Italy.

“MAPIC Italy è dedicato all’importante settore immobiliare del retail italiano”, ha spiegato la Depetro. “MAPIC Food & Beverage sarà invece un evento internazionale autonomo dedicato al mercato globale della vendita al dettaglio di prodotti alimentari e bevande.”

Il MAPIC Cannes di quest’anno ha anche confermato il ruolo chiave che l’entertainment sta avendo all’interno dei centri commerciali. Diventa dunque sempre più importante la professionalità di esperti in grado di progettare, costruire e fornire soluzioni chiavi in ​​mano.

Nel corso del MAPIC Cannes 2017 è stato realizzato un panel focalizzato sull’entertainment legato ai luoghi di vendita, nel corso del quale gli esperti  hanno sottolineato come i consumatori siano alla ricerca di esperienze piacevoli da condividere e come l’entertainment all’interno dei centri commerciali abbia creato un nuovo mercato di riferimento, attirando l’utenza da un bacino molto più ampio, portando i centri commerciali a essere anche luoghi che le famiglie visitano per trascorrere del tempo insieme.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes ha poi visto l’inaugurazione del vertice Global Retail Partner, che ha riunito i rivenditori e i principali partner locali del mercato.

Tra le società presenti il ​​gruppo Azadea (Libano), che gestisce oltre 50 marchi in Medio Oriente e Africa, AmRest (Polonia), che gestisce più di 1.500 ristoranti nell’Europa centrale e orientale, SGN Group (USA) e Rosinter Restaurants (Russia).

“Il Global Retail Partner Summit è una piattaforma ideale per i rivenditori che vogliono incontrare una vasta gamma di professionisti del settore internazionale”, ha sottolineato John Scott, Director of International della britannica TM Lewin.

Altro appuntamento centrale del MAPIC Cannes è stato quello dei MAPIC Awards 2017, gli ‘Oscar dell’immobiliare retail’, che hanno visto purtroppo l’Italia rimanere a bocca asciutta.

A farla da padroni sono stati i Paesi anglosassoni. Il premio come Retailer of the year è andato a Nike (Usa), mentre l’award per il Best new retail concept a Rapha Racing Ltd (Regno Unito) e quello come Best retail store design ad Adidas (Usa). A Nepresso (Svizzera) invece l’award per il best food & beverage concept.

Il premio del migliore tra i nuovi centri commerciali, che lo scorso anno era stato assegnato al Centro di Arese (Mi), è andato in questa edizione al Victoria Gate di Leeds (Regno Unito).

Un appuntamento dunque, quello del MAPIC Cannes 2017, che è stato fondamentale per espandere la propria rete, fare nuovi affari e penetrare in nuovi mercati, nonché per sfruttare opportunità a livello internazionale e scoprire nuovi concept e idee.

Gruppo Four Sviluppo è stato come sempre presente al MAPIC Cannes, rappresentando importanti retailer tra cui Brico Ok, Happy Casa Store, Dondi Salotti e Iperceramica.

“Ogni edizione di MAPIC è una sfida”, ha dichiarato Umberto Fasol, cofondatore di G4S. “Quest’anno l’evento è stato caratterizzato da uno spirito di netta ripresa del settore, sia degli operatori del settore retail sia degli investitori. Da parte nostra c’è stata grande soddisfazione sia sotto l’aspetto qualitativo che quantitativo.”

“Abbiamo avuto alcuni meeting particolarmente interessanti”, ha aggiunto Fasol, “con investitori privati con cui abbiamo preso accordi per strette collaborazioni.”

“Si sono presentate nuove opportunità”, ha invece spiegato Pierluigi Romanato, l’altro cofondatore di G4S. “Grazie alla qualità dei prodotti che abbiamo presentato, l’interesse è stato vivace. Siamo rientrati molto ottimisti e carichi d’impegni per i prossimi mesi.”

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

“Sembra che il mercato sia in buona ripresa con ottime promesse future per l’intero settore”, ha concluso Romanato. “Vedremo se il MAPIC Italy di maggio rafforzerà la tendenza avvertita a Cannes.”

Immagine: MAPIC World –  Flickr

Al via MAPIC Cannes 2017: “Il punto fisico di vendita rimane l’elemento essenziale che concretizza l’esperienza del cliente.”

Ha preso il via oggi l’edizione 2017 di MAPIC Cannes, evento annuale di punta del mercato immobiliare internazionale.

Con oltre 8.400 partecipanti provenienti da 78 paesi, più di 2.100 rivenditori, più di 2.500 sviluppatori e 1.000 società di investimenti e altri leader di settore, il MAPIC è un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del Retail.

L’edizione 2017 del MAPIC Cannes, come sempre organizzata da Reed MIDEM, gruppo leader mondiale nell’organizzazione di eventi fieristici, vede il debutto di 500 aziende presenti per la prima volta al Palais des Festivals.

“Le nuove aspettative del consumatore sono forti”, spiega Nathalie Depetro, direttrice dell’evento. “Vuole che la sua esperienza commerciale sia facile, piacevole e indimenticabile.”

L’innovazione tecnologica è diventata parte integrante dell’evoluzione del settore immobiliare commerciale.  E’ dunque fondamentale per migliorare il servizio clienti e migliorare l’attrattiva dei luoghi di commercio.

”Attualmente, il punto fisico di vendita rimane l’elemento essenziale che concretizza l’esperienza del cliente”, sottolinea ancora la Depetro, “e per questo motivo i professionisti del commercio elettronico sono sempre più interessati a immobili fisici e sono interessati a MAPIC.”

Gli espositori del MAPIC 2017 sono 700 e come già nelle ultime edizioni, il settore del “Food & Beverage” è particolarmente in evidenza con oltre 400 professionisti, a cui sono dedicate un’area espositiva e una zona di degustazione e oltre 20 conferenze.

L’altro settore al centro dell’evento è quello dedicato alle aree di svago e intrattenimento ricavate all’interno di outlet e department store, che presentano oltre 100 partecipanti in fiera, più di 25 espositori del comparto e altrettante conferenze e presentazioni.

In totale, nel corso della tre giorni francese è in programma un ciclo di più di 100 conferenze ed esibizioni tenute da oltre 200 esperti.

Il MAPIC, con questa edizione inaugura un nuovo evento, l’International Outlet Summit, dedicato al mondo degli outlet.

La fiera ha inoltre una focalizzazione sulla diversità geografica, con un programma di conferenze dedicate e la società di consulenza strategica A.T. Kearney presenterà lo studio The 2017 Global Retail Development Index.

Altro momento culminante della fiera è la 22/a edizione dei “MAPIC Awards”, che vede 54 finalisti in 14 differenti categorie. Quest’anno la giuria è presieduta da Tom Meager, Group Director of Property del gruppo di abbigliamento irlandese Primark.

Un appuntamento dunque, quello del MAPIC Cannes 2017, fondamentale per espandere la propria rete, fare nuovi affari e penetrare in nuovi mercati, nonché per sfruttare opportunità a livello internazionale e scoprire nuovi concept e idee.

Gruppo Four Sviluppo è come sempre presente al MAPIC Cannes e rappresenta importanti retailer come Brico Ok, Happy Casa Store, Dondi Salotti e Iperceramica.

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immagine: MAPIC Flickr