Re Meeting Immobiliare, istituzioni e operatori del Real Estate a confronto: “Significativi passi avanti nel processo di riforma del settore”

Si è tenuto negli scorsi giorni all’Hotel Quirinale a Roma ‘Re Meeting Immobiliare’, incontro organizzato da Assoimmobiliare con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Politiche Europee e della Fondazione Patrimonio Comune Anci.

Il meeting, dal sottotitolo ‘Tra industria immobiliare e istituzioni – stati generali della finanza e dei servizi immobiliari’ ha avuto lo scopo di far incontrare operatori del settore immobiliare e istituzioni.

Un confronto necessario e costruttivo, utile per fare il punto della situazione e discutere delle prospettive future.

Tanti i tavoli aperti, su temi fondamentali come i servizi immobiliari, le società di gestione del risparmio, la trattazione dei capitali stranieri, la semplificazione delle norme urbanistiche e l’armonizzazione delle norme regionali.

Nel corso del meeting è però emerso come tema principale quello della valorizzazione e della riqualificazione dell’esistente.

Negli ultimi cinque anni, la cessione di patrimonio pubblico non strategico ha garantito un miliardo l’anno di venduto, come ha ricordato Roberto Reggi, Direttore dell’Agenzia del Demanio.

“Stato ed Enti locali devono investire sulla valorizzazione dei beni che devono essere riqualificati, rifunzionalizzati e razionalizzati” ha dichiarato Reggi “Questo genera non solo risparmi per l’abbattimento delle locazioni passive, ma crescita e lavoro.”

“In Italia sta cambiando l’esigenza abitativa” ha invece dichiarato Riccardo Nencini, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ”C’è bisogno di riqualificare l’esistente venendo incontro ai cambiamenti demografici intercorsi e alla nuova mobilità.”

Tra gli immobili da valorizzare ci sono quelle strutture militari non più interamente utilizzate per i compiti operativi della difesa: “Valorizzare degli immobili concepiti per scopi militari può sembrare una scommessa, ma i comuni ci stanno credendo” ha detto Gioacchino Alfano, sottosegretario del Ministero della Difesa “Stiamo sottoscrivendo molte convezioni e questa rivoluzione, che io definisco culturale, sta funzionando.”

“Ci vogliono tempi certi e destinazioni certe, questo è ciò che ci chiedono gli imprenditori” ha proseguito Alfano “le norme vanno semplificate e si è superato l’irrigidimento dei territori.”

Al centro della discussione del meeting, anche la legge di stabilità 2017, già approvata in bozza dl Consiglio dei ministri: “In vista del varo della prossima legge di stabilità, il tema della riqualificazione urbana non deve riguardare solo le grandi città, come Roma e Milano, ma anche le altre realtà” ha sottolineato Aldo Mazzocco, Presidente di Assoimmobiliare.

Nel corso del meeting sono stati esaminati vari filoni di riforma che sono in corso di lavorazione, alcuni anche trattati nella legge di stabilità: “Si è fatto il punto di dove siamo nel processo di riforma del settore immobiliare del Paese, che è urgente e necessario e anche molto complesso da fare” ha spiegato ancora Mazzocco “E’ un lavoro che va avanti da dieci anni, ma ci sembra che ci siano dei sostanziali passi avanti.”

Il meeting ha inoltre offerto l’occasione per fare il punto sui colloqui tra le istituzioni e il mondo dell’immobiliare: “E’ stato un momento prezioso, perché abbiamo ricevuto la visita delle principali istituzioni governative” ha detto Mazzocco “Questa è la prova che tra Assoimmobiliare e i suoi associati e le istituzioni c’è un canale aperto.”

Sulla base di questo rinnovato dialogo con le istituzioni, il rapporto tra gli operatori del settore immobiliare e le amministrazioni può essere ottimizzato grazie a una consulenza professionale e competente come quella offerta da Gruppo Four Sviluppo, un soggetto in grado di affiancare gli operatori immobiliari e sostenerli in tutte le fasi delle loro operazioni.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

IKEA inaugura Elnòs Shopping, il più grande centro commerciale della provincia di Brescia: 145 negozi su un’area di 88mila metri quadrati

Un investimento da 200 milioni di euro, 145 negozi, 88mila metri quadrati di superficie, 1.000 posti di lavoro, un’area di parcheggio dotata di 4.300 posti con rilevatori di presenza, orario di apertura continuato dalle 9 alle 21 e un’aspettativa di 6 milioni di clienti nel primo anno.

Questi i numeri principali di Elnòs Shopping, centro commerciale targato IKEA che ha aperto i battenti lo scorso 22 settembre nel Comune di Roncadelle, alle porte di Brescia.

Elnòs Shopping, che diventa il più grande centro commerciale della provincia di Brescia è stato costruito in meno di 18 mesi con più di un milione di ore di lavoro, riqualificando un’area industriale abbandonata e ottenendo la certificazione energetica classe “A”.

Il nome del centro commerciale ha un riferimento concreto con il territorio e, in questo contesto, un significato di unione e vicinanza: in dialetto bresciano infatti, el nòs significa “il nostro” e richiama l’obiettivo che la struttura si pone nei confronti del territorio.

“Elnòs Shopping si propone fin da subito come un meeting place” spiega il Direttore del centro commerciale Umberto Marzini “Un luogo di incontro per tutte le persone, un luogo da fare proprio, dove valorizzare i numerosi eventi che si svolgono nella provincia di Brescia, dove vivere, accanto allo shopping, esperienze di svago e divertimento, educative, tali da costruire un legame sempre più forte e stretto.”

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L’affluenza nel giorno dell’inaugurazione di Elnòs Center è stata importante. Già dalle prime ore del mattino centinaia di persone si sono messe in attesa dell’apertura dei cancelli fissata per le nove, e il flusso di clienti è poi continuato per l’intera giornata.

Il nuovo centro commerciale si affaccia sul mercato con un mix innovativo, che propone un’offerta ampia e variegata di punti vendita che includono anche negozi esclusivi nazionali ed europei, con marchi che hanno scelto Elnòs Shopping per iniziare a commercializzare i loro prodotti in Italia.

Tra i marchi nazionali c’è Dondi Salotti, stimato cliente di Gruppo Four Sviluppo, con un punto vendita situato in posizione strategica: al piano terra, proprio di fronte al negozio IKEA.

La rinomata azienda lombarda, con questa presenza – realizzata grazie alla collaborazione con Gruppo Four Sviluppo – segna un traguardo particolarmente ambito.

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“L’apertura di un nuovo negozio è sempre un’esperienza importante” spiega Filippo Tosi, Amministratore Delegato di Dondi Salotti “E’ stata un’operazione fortemente voluta che pone la nostra azienda in una posizione di grande visibilità mediatica.”

“Si tratta di un altro importantissimo capitolo della nostra storia” aggiunge Tosi “C’è la soddisfazione e l’orgoglio di essere parte di un gruppo così importante di partner commerciali.”

“Abbiamo dato il via a un’esperienza che per Salotti Europa è unica nel suo genere” spiega ancora l’imprenditore “E che porta con sé una scia consistente di aspettative che sono certo non verrano disattese.”

La soddisfazione di Tosi e della sua azienda per questo nuovo importante punto vendita è anche quella di  Gruppo Four Sviluppo, che nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Retail Real estate in Italia: settore in crescita e sempre più strategico

Il Retail real estate in Italia ha sempre maggiore appeal sia per i player nazionali che per quelli internazionali.

L’aspetto strategico che il settore rappresenta per il nostro Paese è evidenziato da un recente studio di Jones Lang LaSalle.

L’analisi enumera in particolare i dati del primo trimestre 2016, in cui lo stock del settore Retail è stato di oltre 18 milioni e mezzo di mq, una superficie che comprende centri commerciali, parchi commerciali, factory outlet nonché in minima parte i cosiddetti leisure, entertainment e lifestyle centre.

L’interesse dei player è maggiormente concentrato al nord, con circa il 58% del totale delle superfici a livello nazionale, che è in gran parte destinata a centri commerciali (ben l’86%), mentre la restante superficie riguarda prodotti di piccole dimensioni o centri di prossimità.

Come dimostrano i dati dello studio di LaSalle, l’interesse per il Retail real estate in Italia non si limita alle piazze principali di Milano, Roma e Venezia, ma si estende a città come Firenze, Torino, Bologna e Napoli, grazie a piani di riqualificazione o riposizionamento delle destinazioni di shopping che sono in atto sul territorio.

Anche le prospettive per i prossimi mesi risultano essere ottime: sono in fase di completamento nello stivale undici nuovi progetti – sei centri commerciali, tre factory outlet e due parchi commerciali – per un totale di circa 477mila mq, di cui il 75% concentrati nel nord Italia.

Nel più lungo periodo, e cioè nell’arco di tempo 2017-2020 si prevedono in media 400mila mq, considerando sia i progetti attualmente in costruzione che quelli in fase di pianificazione.

Tra i progetti già realizzati c’è il centro commerciale di Arese, uno dei più grandi d’Europa, con una superficie di circa 100mila mq.

Se però la dimensione dei centri commerciali continua a essere un fattore importante per gli investitori, con la crisi è diventata fondamentale la qualità delle strutture e l’innovazione delle proposte.

Passando invece ad analizzare l’ammontare degli investimenti, emerge che il settore ha messo a segno nel primo quarto del 2016 un volume di 640 milioni di euro, pari a quello che l’anno precedente era stato realizzato in sei mesi.

Gli investimenti nel settore, in conseguenza degli obiettivi di diversificazione che si prefiggono i player, sono attivi in tutti i segmenti: High Street, centri commerciali, parchi commerciali e factory outlet.

Particolarmente attivo il segmento High Street, il cui interesse da parte degli investitori nazionali e internazionali è alto in quanto si tratta di un prodotto Retail a redditività elevata e garantita, che si configura alternativo a quello Uffici, che in Italia scarseggia di core di dimensioni rilevanti.

La crescita del settore Retail real estate in Italia è in controtendenza rispetto al dato globale ed europeo, che ha invece sùbito anno su anno una leggera contrazione.

I risultati dello studio di LaSalle, arrivano sull’onda del successo che ha avuto il MAPIC Italy, prima edizione italiana del principale evento mondiale dedicato a retail e mercato immobiliare, che si è svolta lo scorso maggio a Milano.

L’evento, organizzato da Reed MIDEM, ha raggiunto i 1.400 partecipanti provenienti da 35 Paesi, di cui 402 retailer nazionali e internazionali e 33 stand.

Gruppo Four Sviluppo, che era presente al MAPIC  Italy, dove ha potuto presentare nuovi progetti incontrando retailer anche stranieri per discutere opportunità di sviluppo, opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

L’azienda nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Primo trimestre 2016, compravendite immobiliare commerciale in crescita del 14.5%

Nel primo quarto del 2016 le compravendite di negozi e centri commerciali hanno segnato un’importante crescita.

Il dato positivo si ricava da un’analisi realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che esaminando i dati dell’Agenzia delle Entrate, evidenzia una crescita del 14.5% delle compravendite di immobili per l’impresa rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Nell’arco dell’intero 2015, l’aumento del volume di compravendite registrato nel mercato degli immobili commerciali era stato di circa il 2% rispetto all’anno precedente.

Lo studio di Tecnocasa mette in evidenza anche i dati di mercato nelle varie città italiane, mostrando che nel periodo oggetto di analisi l’andamento migliore in termini di volume d’affari delle transazioni è stato quello di Palermo, dove il valore delle compravendite è aumentato del 27.6%.

Ottimo risultato anche per Verona, che segna nel periodo un +23.3%, seguita da Firenze, con un +19.2%. Le uniche due città che segnano invece un decremento sono Torino, in calo del 2.2%, e Bologna con un calo dello 0.9%.

Per quanto riguarda poi il numero delle compravendite, a fare meglio sono Roma e Milano: nel primo trimestre 2016, nella Capitale le transazioni sono aumentate dell’8.4%, mentre nel capoluogo lombardo del 14.1%.

Se ci si focalizza invece sulla tipologia degli acquirenti, si determina che nel trimestre in esame a trainare il mercato degli immobili per l’impresa sono soprattutto gli investitori, mentre gli utilizzatori preferiscono maggiormente la locazione.

L’obiettivo degli investitori è quello di raggiungere un range di rendimento che va dall’8 al 10% annuo lordo a seconda della rischiosità dell’investimento.

Lo studio di Tecnocasa evidenzia la buona tenuta per le attività legate al mondo della ristorazione, anche se sottolinea che l’offerta sul mercato non sempre riesce a essere soddisfatta per carenza di immobili dotati di canna fumaria.

Si conferma infine vincente la posizione strategica degli immobili, che risultano maggiormente appetibili se ubicati in vie di passaggio, anche se si riscontrano dei casi di vacancy.

“Nelle high street delle grandi città la domanda è sempre molto alta e vede in prima fila i grandi marchi, soprattutto della moda” si legge nel comunicato con cui Tecnocasa ha presentato il suo studio “Si segnalano anche richieste di spazi medi per l’apertura di supermercati di vicinato. Sulle strade non di passaggio si nota maggior vacancy e gli immobili presenti talvolta sono destinati all’insediamento di attività di servizi.”

Gruppo Four Sviluppo è particolarmente attivo nel settore degli immobili commerciali. Grazie a un’attenta analisi del prodotto, una corretta stima del potenziale economico e una profonda conoscenza del mercato, Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le esigenze del mercato degli immobili commerciali.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

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Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati.

Siamo a Vostra disposizione per offrire una consulenza a 360°.

Fondi immobiliari nel mondo, crescita oltre le attese: ‘Già superato il traguardo previsto per il 2020’

Buone notizie sul fronte dei fondi immobiliari, che crescono a livello mondiale oltre alle aspettative, raggiungendo a fine 2015 un patrimonio pari a circa 2.550 miliardi di euro, segnando così un +6.2% rispetto all’anno precedente.

Il dato emerge dal recente rapporto “I fondi immobiliari in Italia e all’estero” realizzato da Scenari Immobiliari, che prende in analisi il patrimonio delle diverse forme di fondi nazionali e internazionali sia quotati che non quotati, Real estate investment funds (Reit) ecc.

“Prima della crisi, vale a dire nel 2007, avevamo fatto delle stime di crescita del comparto” ha spiegato Paola Gianasso, direttore generale di Scenari Immobiliari, presentando il rapporto “La nostra valutazione aveva stimato come probabile il traguardo di 1.500 miliardi di euro nel 2015 e di 2mila miliardi nel 2020.”

“Si pensava infatti che la crisi mondiale avrebbe fermato tutto, ma in realtà abbiamo già raggiunto e superato il traguardo del 2020” ha ancora sottolineato la Gianasso.

Sempre secondo quanto si evince dal rapporto di Scenari Immobiliari, i veicoli di investimento indiretto nel mattone privilegiati sono i Reit, che rappresentano il 78% del patrimonio globale.

In questo contesto, il Vecchio continente ha oltre 1.600 veicoli di investimento, con un totale patrimoniale di circa 870 miliardi di euro, in crescita di quasi il 5%.

Praticamente stabile invece il peso europeo sul totale mondiale, pari a una percentuale che si aggira intorno al 34% e i Reit a livello europeo che rappresentano il 37%, con il mercato che continua a essere guidato dai fondi non quotati.

Se si analizzano i dati del rapporto su base geografica, si ottiene la conferma che per quanto riguarda i fondi immobiliari la Germania rimane il Paese più importante,  con un patrimonio di 151 miliardi di euro, di cui 86 miliardi facenti capo a fondi aperti.

Seguono la Francia, con un patrimonio totale di 95.5 miliardi di euro, l’Olanda con 70 miliardi e la Gran Bretagna con 68.5 miliardi. Per quanto riguarda invece l’Italia, il complessivo del patrimonio dei fondi immobiliari è pari a 46 miliardi di euro.

L’asset allocation dei fondi immobiliari europei indica come gli operatori tendano sempre maggiormente a diversificare gli investimenti, strategia che ha consentito una performance in crescita di circa il 3% rispetto all’anno precedente.

In Italia, nel 2015, il patrimonio immobiliare ha superato i 52 miliardi di euro segnando un +3,2% e si è riscontrata una crescita del Nav (Net asset value) intorno al 5%, pari a circa 46 miliardi di euro.

Dal rapporto di Scenari Immobiliari emerge infine che le dieci società leader rappresentano circa il 17% degli investimenti europei, con un patrimonio complessivo gestito di oltre 78 miliardi di euro.

“Indubbiamente anche in Italia vediamo l’accentuarsi di due trend” ha ancora spiegato la Gianasso “Da un lato, il sempre minor peso dei fondi per il pubblico dei risparmiatori, i cosiddetti retail. Dall’altro la continuazione dei processi di concentrazione delle società di gestione, alle prese con acquisizioni e fusioni per raggiungere dimensioni minime competitive.”

Grazie a un’attenta analisi del prodotto, una corretta stima del potenziale economico e una profonda conoscenza del mercato, Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le esigenze degli investitori.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente agli investitori istituzionali e agli investitori privati, ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione e alle aziende della GDO.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

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Prima edizione del MAPIC Italy: bilancio positivo, ma ci sono margini di miglioramento

Il 24 e il 25 maggio scorso ha esordito presso l’area espositiva SuperStudio Più di Milano il  MAPIC Italy 2016, prima edizione italiana del principale evento mondiale dedicato a retail e mercato immobiliare.

L’evento, organizzato da Reed MIDEM, ha avuto un  successo al di sopra delle aspettative, raggiungendo i 1.400 partecipanti provenienti da 35 Paesi, di cui 402 retailer nazionali e internazionali e 33 stand.

Un successo che Filippo Rean, direttore Real Estate Division Mipim e Mapic di Reed Midem ha attribuito al sostegno del mercato e all’appoggio del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC), grazie a cui è stato possibile riunire in questo giorno e mezzo i principali key player del settore, e creare una piattaforma di incontri con retailer e investitori nazionali e internazionali.

Mapic Italy, rispetto all’edizione internazionale, si  è comunque maggiormente focalizzato sul mercato italiano coinvolgendo non solo marchi già affermati, ma anche realtà locali in evoluzione e innovative come Fiorito, Dulcis, Out of Gluten, Renzini, Alta Norcineria e altri.

Tra i player presenti al Mapic Italy anche Gruppo Four Sviluppo, che aveva pianificato già prima dell’evento un calendario importante di appuntamenti, e ha potuto presentare nuovi progetti incontrando nuovi retailer, anche stranieri, per discutere opportunità di sviluppo.

Mapic Italy, è stato inoltre per Gruppo Four Sviluppo un mezzo importante per conoscere aggiornamenti di format e cambi di ruolo, notizie indispensabili per i progetti in corso.

“In Italia, dopo la fine dell’EIRE, una manifestazione come Mapic Italy mancava” spiegano Umberto Fasol e Pierluigi Romanato, cofondatori di Gruppo Four Sviluppo “L’autorevolezza del marchio Mapic ha contribuito a dare molto credito alla manifestazione. Il largo consenso era scontato, ma non era scontato il successo, che ci è stato confermato anche da importati agenzie come Jones Lang Lasalle.”

“La formula copiata da quella francese in gran parte ha funzionato” aggiungono “Gli incontri brevi, ma concreti tra chi offre e chi compera hanno velocizzato le trattative e quindi la chiusura di importati affari immobiliari.”

“Certo, sarebbe interessante per le prossime edizioni cercare di ottenere una partecipazione straniera più massiccia” hanno però aggiunto i due cofondatori di Gruppo Four Sviluppo  “Inoltre sarebbe importante la partecipazione delle insegne retail con dei propri stand, per favorire i contatti con i developer o per presentare i nuovi format distributivi.”

I due imprenditori sottolineano poi che ci sono state delle criticità anche nella location: “Non ci è sembrata all’altezza dell’evento. Occorre cercare qualcosa di più consono al mondo retail, magari più originale, con spazi maggiormente ampi dotati di più sedie e tavoli e di un livello sufficiente di aria condizionata soprattutto per i meeting, e una zona ristorazione più comoda.”

Quello di Mapic Italy è stato comunque un esordio tutto sommato positivo, che ha confermato quanto l’Italia, sul fronte del retail, sia un mercato interessante: ”Gli operatori stranieri che si stanno riaffacciando sul nostro mercato sono molti, attirati dalle numerose e vantaggiose proposte d’investimento” sottolineano Fasol e Romanato.

“L’appuntamento per incontrare i diversi player del mercato è sempre stato il Mapic di Cannes,  e il fatto di poter avere una due giorni italiana per potersi confrontare sui temi del retail crediamo fosse una necessità latente. Lo dimostra il fatto che la manifestazione milanese, in termini numerici, è stata un successo” concludono.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

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Servizi Immobiliari: in Italia valgono 68 miliardi di euro, pari al 12.7% del Pil

In Italia, a fronte di un ridimensionamento del settore delle costruzioni, si attesta un ampliamento dell’industria dei servizi immobiliari.

A evidenziarlo sono i risultati della seconda edizione della ricerca “I servizi immobiliari in Europa e negli Stati Uniti”, realizzata da Scenari Immobiliari con la collaborazione di Revalo-Gruppo Finnat.

Mentre nel nostro Paese il settore delle costruzioni si ferma al 4.4% del Pil, l’insieme delle attività gestionali degli immobili cresce in modo significativo, arrivando a incidere sul 12,7% del Pil e a generare un fatturato pari a 68 miliardi di euro, con una ricaduta sul mondo del lavoro di 565mila addetti.

Numeri che posizionano l’Italia al vertice dei Paesi europei in termini di incidenza sul Pil. Seguono Francia e Spagna che hanno mercati simili al nostro, quindi Germania e Inghilterra.

Servizi Immobiliari

La ricerca evidenzia inoltre che il fatturato globale generato nel Vecchio continente dall’industria dei servizi immobiliari è pari a circa 800 miliardi di euro.

Tornando ai singoli Paesi, dall’analisi di Scenari Immobiliari si evince che  in termini di fatturato è il Regno Unito a fare meglio, seguito da Francia, Germania, Italia e Spagna.

In totale i cinque Paesi suddetti incidono per più della metà del fatturato globale UE, raggiungendo un giro d’affari di circa 495 miliardi di euro.

Il regno Unito è il miglior Paese anche in termini di efficenza delle strutture, con 260mila euro per occupato, seguito a breve distanza dalla Germania e dalla Francia, che superano 250mila euro per occupato.

Servizi Immobiliari

Negli USA il giro d’affari è invece pari a 690 miliardi di euro, che si traducono in 265mila euro per occupato: un fatturato dunque inferiore rispetto all’Unione Europea, ma con un’efficenza leggermente più alta.

”Nonostante la grande crescita di questa industria negli ultimi anni, in Italia c’è ancora un grande spazio di sviluppo” ha dichiarato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.

“Solo il 15,7% del nostro stock immobiliare – case più altri usi – è gestito professionalmente” ha spiegato Breglia “Ciò contro una media europea del 21,1% e il 24,7% degli Stati Uniti. L’obiettivo di 100 miliardi di fatturato annuo e 120mila addetti in più è assolutamente realistico.”

Luciano Manfredi consigliere delegato di Revalo, sostiene invece che “la conoscenza è il primo passo per recuperare i ritardi più evidenti rispetto agli altri Paesi europei.”

“Questo deve essere di stimolo alle associazioni di categoria, Assoimmobiliare e Ance in primis, perché tutti spingano verso l’evoluzione dei servizi immobiliari” ha aggiunto.

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Al via a Milano tra poche settimane la prima edizione del MAPIC Italy

Il 24 e il 25 maggio prossimi avrà luogo presso l’area espositiva SuperStudio Più di Milano MAPIC Italy 2016, prima edizione italiana del principale evento mondiale dedicato a retail e mercato immobiliare.

L’evento organizzato da Reed MIDEM, a cui più di 240 retailers italiani ed internazionali hanno confermato la loro partecipazione, unisce un’area espositiva a un programma di conferenze ed eventi di networking, che hanno lo scopo di agevolare la promozione di progetti e cogliere opportunità di business offerti dal mercato.

“La prima edizione di MAPIC Italy si preannuncia come un successo sia sul fronte del numero di presenze, sia per la qualità dei brand presenti” ha dichiarato Nathalie Depetro, Direttrice di MAPIC e MAPIC Italy “È un’opportunità unica per far crescere il mercato italiano del Retail Real Estate.”

Tra i leader nazionali e i colossi internazionali del Retail Real Estate che saranno al MAPIC Italy 2016 figurano Carrefour, Gallerie Commerciali Italia, IGD, Larry Smith, Svicom, Sonae Sierra, CBRE, Cogest, JLL, Eurocommercial, Multi, Mcarthur Glen, Promos, ECE, Generali.

Sono inoltre accreditati più di 70 retailers internazionali come Leroy Merlin, Adidas Group, Yamamay, Carpisa, Dolce & Gabbana, Gap, Bricoman, Uniqlo, Zadig & Voltaire, Original Marines, Mediaworld e Parfois. Sono poi confermati marchi non ancora presenti in Italia come Aeropostale, American Vintage, Kik e retailers più focalizzati sul mercato italiano come Mondadori, Fiorito, Il Wok, Nyo & Co, Vera, Pastificio Rana, Ristò.

L’apertura dei lavori del MAPIC Italy 2016 sarà affidata a Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che terrà un keynote introduttivo dal titolo: ‘Perché l’Italia è un paese speciale per i retailer?’. La sessione esaminerà le opportunità di business nel settore retail in Italia e proporrà alcune storie di successo.

Completeranno la terna di conferenze a MAPIC Italy 2016 ‘Market overview – Panoramica del Mercato Immobiliare Commerciale in Italia’, che sarà focalizzata sul settore immobiliare italiano, analizzando siti esistenti, progetti di sviluppo e caratteristiche distintive proprie del mercato immobiliare in Italia e inoltre la conferenza ‘Investire in Italia: asset dinamici per investori internazionali’, che analizzerà invece opportunità e possibili strategie di investimento nel paese.

“Il mercato italiano presenta oggi un rinnovato dinamismo e grandi opportunità di sviluppo tanto per i brand italiani che per quelli internazionali, interessati a penetrare il nostro mercato” ha dichiarato Massimo Moretti, presidente CNCC Italia.

“La nostra ambizione” ha continuato Moretti “è che questa fiera diventi nel tempo un appuntamento immancabile per investitori e retailers nazionali ed internazionali.”

Umberto Fasol e Pierluigi Romanato di Gruppo Four Sviluppo saranno presenti al MAPIC Italy 2016 per cogliere le opportunità del mercato e incontrare partner e clienti.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Gli investitori esteri puntano sul mercato immobiliare italiano: 11 miliardi di euro in tre anni, Milano città più ambita

Gli investitori internazionali del settore immobiliare guardano al mercato italiano con estremo interesse. E‘ quanto emerge da un’analisi elaborata dall’ufficio studi di Sorgente Sgr in collaborazione con Federimmobiliare e con il patrocino di Assoimmobiliare.

Lo studio mette in evidenza come sul mercato immobiliare italiano, nel triennio 2012-2015 ci siano stati investimenti provenienti dall’estero pari a un totale di 11 miliardi di euro.

Gli investimenti maggiori sono arrivati da fondi sovrani e asset manager di Paesi come Qatar, Stati Uniti, Russia, Turchia e Cina.

Un’iniezione di fondi che lo scorso anno ha permesso al mercato dell’immobiliare italiano di mettere a segno una crescita del 3.7% in termini di fatturato.

A suscitare l’interesse degli operatori immobiliari internazionali nei confronti del nostro Paese è in particolare Milano, che risulta l’ottava città più ambita in Europa in termini di investimenti e la seconda per crescita dei medesimi.

Sull’importanza strategica del capoluogo lombardo incide anche la riconversione dell’area Falk, un milione e 400 mila metri quadrati su cui sorgevano le importanti acciaierie.

La riconversione dell’area, che avrà una forte propensione commerciale verrà messa in atto per conto di fondi internazionali con un investimento complessivo di circa 2.6 miliardi di euro, rappresentando il piano di recupero urbanistico più ambizioso in Europa.

Si parla inoltre della costruzione del nuovo Stadio del Milan e anche questo potrebbe essere realizzato grazie alle risorse di un fondo immobiliare.

Rimanendo a Fondi e Siiq, c’è da evidenziare nella prima metà del 2015 una crescita del Net Asset Value (Nav) dei fondi immobiliari italiani pari al 10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un risultato ottenuto principalmente grazie a recenti misure legislative come la Direttiva AIFMD e al Decreto Competitività.

In particolare, i fondi retail nel 2015 sono stati favoriti dalle norme che hanno concesso al Gestore la proroga di due anni della durata, in considerazione della difficile congiuntura del mercato.

I fondi immobiliari rappresentano globalmente il 3% del risparmio gestito in Italia con 53 miliardi di asset under management e rappresentano anche per gli investitori esteri un veicolo strategico per l’afflusso di risorse sul mercato immobiliare italiano.

Grazie a un’attenta analisi e a una profonda conoscenza del mercato, Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le esigenze del mercato degli immobili commerciali.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Programmazione fondi Ue 2014-2020, all’edilizia 15 miliardi di euro

Una recente ricerca del Servizio studi dell’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance) evidenzia come dei 58,1 miliardi di euro della programmazione dei fondi strutturali Ue 2014-2020, oltre 15 miliardi di euro siano potenzialmente destinati all’edilizia, interessando direttamente il settore.

Si tratta di una grande opportunità, come dimostra ciò che è accaduto nel 2015, quando i fondi comunitari hanno contribuito a incrementare i bandi di gara con lo scopo di accelerare la spesa dei fondi della programmazione 2007-2013.

Dei 15,8 miliardi di euro che nei prossimi anni interesseranno direttamente il settore edilizio. 11,8 miliardi saranno costituiti da programmi regionali, mentre gli altri 3 miliardi da programmi nazionali.

Una cifra, quella potenzialmente a disposizione, che nel corso di un convegno tenutosi presso la sede dell’Ance negli scorsi giorni, il presidente dell’associazione dei costruttori Claudio De Albertis non ha esitato a definire “incredibile e pazzesca.”

L’Ance sottolinea come sia assolutamente necessario non ripetere però gli errori del passato, che hanno portato con i precedenti programmi il verificarsi di uno spreco di risorse, derivanti dalla burocrazia di governo e regioni, con il risultato di lasciare inutilizzati miliardi di euro che si sarebbero invece potuti spendere.

Basti pensare che alla fine del 2014, l’Italia era stata in grado di utilizzare appena il 60% dei fondi messi a disposizione dall’Ue.

Secondo l’Ance, per risolvere questo problema occorre cambiare totalmente l’approccio, invertendo il meccanismo di individuazione dei progetti finanziabili con i fondi Ue.

“Fino a oggi l’approccio è stato quello di partire dai fondi disponibili, attendendo passivamente i bandi, per pensare poi ai progetti” ha sottolineato il presidente dell’Ance De Albertis.

“Occorre invece invertire il metodo” ha poi spiegato “Bisogna cioè partire dai progetti che corrispondono ai bisogni dei territori e non limitarsi unicamente a chiedere il mero inserimento di interventi, spesso superati o sovradimensionati, nell’elenco delle opere da finanziare.”

Secondo i costruttori è dunque fondamentale individuare prima gli obiettivi concreti e solo sulla base di questa analisi iniziale, coinvolgere poi le imprese.

L’Ance fa quindi notare che dei circa 8 miliardi di euro assegnati fino a oggi attraverso il Fondo sviluppo e coesione, circa 5 miliardi sono stati affidati direttamente per la via legislativa senza alcuna verifica di coerenza programmatica.

“Il fondo è stato in parte utilizzato per far fronte a esigenze di finanza pubblica” spiega Rudy Girardi vicepresidente Ance con la delega al centro studi, che lancia poi l’allarme: “Il rischio di commettere gli stessi errori del passato è molto alto.”

Nel quadro delle specifiche problematiche ed esigenze del settore dell’edilizia, Gruppo Four Sviluppo è particolarmente attento e operativo, con un’area tecnica che comprende un team di progettazione il quale, grazie all’approccio multidisciplinare, offre ampie garanzie per un’affidabile gestione dei progetti, con differenti professionalità all’interno di diversi servizi.

In particolare, Gruppo Four Sviluppo è in grado di curare gli aspetti urbanistici, ambientali e di progettazione architettonica, nonché gli aspetti viabilistici e di progettazione infrastrutturale.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

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Eurozona: il 2015 anno record per gli investimenti nel settore immobiliare commerciale

Un recente studio realizzato da Cush­man & Wa­ke­field, una delle maggiori società private al mondo attive nel mercato immobiliare, ha preso in analisi gli investimenti in immobili commerciali nel Vecchio Continente, evidenziando dati estremamente positivi per il settore.

Secondo i risultati del report infatti, il totale degli investimenti in immobili commerciali in Europa nel 2015 ha superato i 246 miliardi di euro, battendo il precedente record che risaliva al 2007, quando l’ammontare degli investimenti era stato invece di 230 miliardi di euro.

Gli investimenti, come si evince ancora dalla ricerca, hanno avuto una particolare accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno, periodo in cui si sono registrate attività per 70 miliardi di euro, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“Si attesta una crescita costante in tutti i mer­ca­ti” ha dichiarato Ma­ga­li Mar­ton, di­ret­to­re del setto­re Ri­cer­ca di Cush­man & Wa­ke­field, presentando il report.

“Ad attrarre la maggior parte degli investimenti continua a essere il Regno Unito” ha ancora aggiunto Marton “Ma la cre­sci­ta più forte è stata re­gi­stra­ta al­tro­ve, con gli in­ve­sti­to­ri che diversifica­no le aree geografiche in cui portano a termine le loro operazioni.”

Di questa diversificazione, tra tutti i paesi dell’eurozona ne ha beneficiato maggiormente la Germania, che ha visto nel 2015 il totale degli investimenti arrivare a 53 miliardi di euro, in crescita del 41% rispetto al 2014.

Ottimi dati però anche per il mercato italiano (+67% a 8 miliardi di euro) e per quello spagnolo (+36% a 11 miliardi di euro).

Il volume degli investimenti non europei in immobili commerciali segue globalmente questa crescita e si sta a sua volta postando dal Regno Unito e da Londra.

Anche in questo caso a beneficiarne maggiormente è in primis la Germania, che ha visto la sua quota aumentare dal 15% al 20%, ma anche altri mercati come Italia, Irlanda e Spagna, che hanno attirato un ulteriore 10%.

I fondi di investimento non quotati continuano a dominare il mercato, rappresentando quasi la metà del totale per quanto riguarda gli acquisti.

Le società private e gli altri investitori rimangono invece anche per il 2015 i maggiori venditori.

“Guar­dia­mo alle prospettive del mer­ca­to con po­si­ti­vi­tà” ha dichiarato ancora Marton “Il forte peso del ca­pi­ta­le ri­ma­ne e lo sce­na­rio nel con­ti­nen­te ca­rat­te­riz­za­to da bassi tassi d’in­te­res­se e QE (quanti­ta­ti­ve ea­sing), man­ter­rà in futuro l’at­trat­ti­va del mer­ca­to im­mo­bi­lia­re eu­ro­peo, con un’ulteriore cre­sci­ta anche nel 2016, che si prevede pari a un 5-10%, oltre i 260 mi­liar­di di euro.”

Intercettando queste tendenze di crescita, nel 2015 Gruppo Four Sviluppo è stato decisamente attivo nel settore degli immobili commerciali, in particolare in quelli destinati alle catene di ristorazione, con l’apertura di sette nuovi ristoranti.

Nei prossimi mesi inoltre, Gruppo Four Sviluppo ha in programma 21 aperture in varie categorie merceologiche, dimostrandosi un soggetto dinamico e affidabile per gli operatori che sono alla ricerca del miglior partner per poter espandere il loro business e per i proprietari di aree ed immobili che sanno cogliere le opportunità.

Grazie a un’attenta analisi del prodotto, una corretta stima del potenziale economico e una profonda conoscenza del mercato, Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le esigenze del mercato degli immobili commerciali.

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Confimprese: nuove aperture Retail nel 2016 in crescita del 18%

“Le aperture di nuove sedi nel 2016 saranno in crescita del 18% rispetto all’anno precedente e verranno generati 4.900 nuovi posti di lavoro”, questi i dati estremamente positivi riguardanti il settore retail resi noti da Mario Resca, presidente di Confimprese, l’Associazione delle imprese del commercio in franchising, GDO e reti dirette operante sull’intero territorio nazionale.

I numeri citati da Resca emergono dal Rapporto annuale che Confimprese ha recentemente pubblicato e da cui si evince che nel 2016, le nuove sedi dirette e in franchising che verranno aperte in Italia saranno oltre 900.

Nei prossimi dodici mesi a crescere non saranno solo i comparti tradizionali del retail come abbigliamento e ristorazione, ma anche per esempio ottica e arredamento.

“E’ il segno che nel carrello della spesa il consumatore sta lentamente ricominciando a introdurre anche beni che non siano solo di prima necessità” spiega ancora Resca.

A fare la parte del leone rimangono comunque i comparti più tradizionali: l’abbigliamento inciderà su quasi il 50% di nuove aperture con 454 sedi previste, seguito dal comparto alimentare con l’ottima prospettiva di 159 sedi previste, anche grazie alla nuova tendenza dello street food.

Per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento i player più importanti per il 2016 si rivelano Yamamay e Carpisa (gruppo Pianoforte Holding), che crescono del 10% e prevedono oltre 100 nuove aperture, sia in negozi monomarca che di shop in shop.

Tra gli altri operatori in crescita figura poi Camomilla, che ha in progetto l’apertura di una quindicina di nuovi punti vendita, tra cui quelli nei due aeroporti di Milano e nella stazione di Bologna.

Piazza Italia aprirà invece ben 40 punti store, mentre la multinazionale del fast fashion Tally Weijl 30 e Miniconf 8 nuove sedi.

Nove aperture nel 2016 anche per i marchi Claire’s, Del Mare 1911, Primadonna, Max Moda, Original Marines, Bimbo Store e Bata.

Per quanto riguarda invece il comparto food e ristorazione, a prevedere per il 2016 il maggior numero di aperture in Italia è la catena internazionale del take away Queen’s Chips, con 50 nuove sedi.

Altro player particolarmente in crescita quest’anno nell’ambito del food e ristorazione è La Piadineria del gruppo Taste of Italy, che ha in previsione almeno 10 nuovi negozi.

Nuove sedi nel 2016 anche per Lagardère Travel Retail, 100 Montaditos, EcorNaturasì, KFC, Fry Chicken & Chips, Rossopomodoro, Roadhouse Grill del Gruppo Cremonini, Lindt, La Yogurteria, Logorino e Le Botteghe di Leonardo.

Ottime notizie inoltre per il comparto cultura/entertainment, che vede Mondadori Retail, il più esteso network di librerie in Italia presente con oltre 600 store, avviare un processo di rinnovamento del format e di ampliamento della rete di negozi.

La ricaduta positiva sul mondo del lavoro legata all’apertura delle nuove sedi retail citate nel rapporto di Confimprese, coinvolgerà figure professionali differenti come addetti alla vendita, cassieri, cuochi, addetti di sala, camerieri, magazzinieri, ma anche assistant store manager e store manager.

Il 2016 segna infine un altro passo importante per il mecato retail nel nostro Paese. E’ infatti prevista in primavera l’apertura dell’Arese Shopping Center, che con i suoi circa 250 punti vendita sarà il più grande centro commerciale d’Italia e tra i maggiori in Europa.

Nei prossimi mesi Gruppo Four Sviluppo ha in programma 21 aperture in varie categorie merceologiche, dimostrandosi un soggetto attivo e affidabile per gli operatori del retail che sono alla ricerca del miglior partner per poter espandere il loro business e per i proprietari di aree ed immobili che sanno cogliere le opportunità.

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