Gli investitori esteri puntano sul mercato immobiliare italiano: 11 miliardi di euro in tre anni, Milano tra le città più ambite in Europa

Gli investitori internazionali del settore immobiliare guardano al mercato italiano con estremo interesse. E‘ quanto emerge da un’analisi elaborata dall’ufficio studi di Sorgente Sgr in collaborazione con Federimmobiliare e con il patrocino di Assoimmobiliare.

Lo studio mette in evidenza come nel mercato immobiliare italiano, nel triennio 2012-2015 ci siano stati investimenti provenienti dall’estero pari a un totale di 11 miliardi di euro.

Gli investimenti maggiori sono arrivati da fondi sovrani e asset manager di Paesi come Qatar, Stati Uniti, Russia, Turchia e Cina.

Un’iniezione di fondi che lo scorso anno ha permesso al mercato dell’immobiliare italiano di mettere a segno una crescita del 3.7% in termini di fatturato.

A suscitare l’interesse degli operatori immobiliari internazionali nei confronti del nostro Paese è in particolare Milano, che risulta l’ottava città più ambita in Europa in termini di investimenti e la seconda per crescita dei medesimi.

Sull’importanza strategica del capoluogo lombardo incide anche la riconversione dell’area Falk, un milione e 400 mila metri quadrati su cui sorgevano le importanti acciaierie.

La riconversione dell’area, che avrà una forte propensione commerciale verrà messa in atto per conto di fondi internazionali con un investimento complessivo di circa 2.6 miliardi di euro, rappresentando il piano di recupero urbanistico più ambizioso in Europa.

Si parla inoltre della costruzione del nuovo Stadio del Milan e anche questo potrebbe essere realizzato grazie alle risorse di un fondo immobiliare.

Rimanendo a Fondi e Siiq, c’è da evidenziare nella prima metà del 2015 una crescita del Net Asset Value (Nav) dei fondi immobiliari italiani pari al 10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un risultato ottenuto principalmente grazie a recenti misure legislative come la Direttiva AIFMD e al Decreto Competitività.

In particolare, i fondi retail nel 2015 sono stati favoriti dalle norme che hanno concesso al Gestore la proroga di due anni della durata, in considerazione della difficile congiuntura del mercato.

I fondi immobiliari rappresentano globalmente il 3% del risparmio gestito in Italia con 53 miliardi di asset under management e rappresentano anche per gli investitori esteri un veicolo strategico per l’afflusso di risorse sul mercato immobiliare italiano.

Grazie a un’attenta analisi e a una profonda conoscenza del mercato, Gruppo Four Sviluppo è in grado di intercettare le caratteristiche e le esigenze del mercato degli immobili commerciali.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Iperceramica, la più grande catena di vendita di piastrelle in Italia, apre un nuovo negozio a Vicenza: “Un bacino di utenza importante”

Dallo scorso 6 aprile a Creazzo, alle porte di Vicenza, è operativo un nuovo negozio a marchio Iperceramica, leader nella vendita di piastrelle in Italia.

Lo store è ubicato in Via Petrarca, una posizione altamente strategica, con affaccio sulla trafficatissima strada statale 11.

Iperceramica

Iperceramica è la più grande catena italiana di negozi per la vendita di pavimenti, rivestimenti, parquet, arredo bagno e sanitari ed è un marchio registrato da Bayker Italia S.p.A.

L’offerta Iperceramica abbina l’attenzione al design alla qualità dei materiali, nonché alla convenienza per il cliente, proponendo una gamma di prodotto profonda e sempre al passo con le ultime tendenze.

L’offerta di Iperceramica ha come obiettivo quello di fornire il miglior rapporto qualità prezzo possibile.

Iperceramica è orgogliosamente italiana e difende il made in Italy. Grazie alla posizione della sua sede centrale, situata nel cuore del distretto della piastrella di Sassuolo in provincia di Modena, si rivolge alle migliori aziende produttrici di ceramiche per far realizzare in grande volume materiali di prima scelta.

VI_CASSOLA_IPERCERAMICA (2)

Il fulcro dell’attività di Iperceramica è la rete dei negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale e a Malta.

Il primo punto vendita dell’azienda è stato aperto nel 2004 a Roma e così come tutti i successivi è strutturato in modo da offrire al cliente un’esperienza d’acquisto coinvolgente e appagante.

Abbiamo rivolto alcune domande al dott. Corrado Neri, amministratore delegato di Iperceramica e ideatore della catena.

Quanti negozi conta la catena Iperceramica?
Con l’apertura di Creazzo Vicenza, siamo a quota 64.

Iperceramica

Sappiamo che Iperceramica è in continuo sviluppo, che tipo di negozi cercate?
Cerchiamo negozi da 500-600 metri quadrati, che siano ubicati in zone ad alta visibilità e prevalentemente a destinazione commerciale.

Perché avete deciso di aprire a Vicenza?
Vicenza è un bacino di utenza importante. Noi eravamo già presenti a Zanè, che si trova a una quindicina di minuti dalla città e volevamo un nuovo punto che potesse servire adeguatamente e con maggiore comodità anche il centro urbano.

Quale è la forza della vostra offerta?
Materiali molto attuali, ottimo rapporto qualità prezzo, ampia disponibilità di moltissime referenze a magazzino centrale; e in ultimo, ma non certo per importanza, venditori davvero preparati.

Come definirebbe il rapporto di lavoro con Gruppo Four Sviluppo?
Il nostro rapporto di lavoro con Gruppo Four Sviluppo è molto costruttivo e ha portato a oltre venti nuove aperture negli ultimi anni.

Iperceramica

La testimonianza dell’AD Neri, sottolinea come Gruppo Four Sviluppo abbia una solida, storica ed efficace collaborazione con Iperceramica.

Gruppo Four sviluppo collabora da tempo e con la medesima efficacia anche con molte altre insegne della grande distribuzione organizzata, offendo servizi ad alto valore aggiunto e associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree e immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Il leader italiano dei casalinghi Happy Casa apre a Mantova un nuovo store da 2mila metri quadrati

Nel comune di San Giorgio di Mantova è da poco sorto un complesso immobiliare commerciale dove si sono già insediate diverse attività di livello nazionale.

La struttura è ubicata in un luogo strategico, facilmente raggiungibile dall’uscita del casello autostradale della A22 “Mantova Nord”

Nel complesso immobiliare sono presenti fin dall’inaugurazione un iper-discount da 10.000 metri quadrati di slp a insegna Supermercati Martinelli e un ristorante Burger King di 550 metri quadrati.

Successivamente, nel marzo 2017 è stato inaugurato nel complesso un nuovo ristorante a insegna Old Wild West di 550 metri quadrati.

Sulla scia del successo delle attività già presenti, è stata quindi aperta una media superficie di vendita di circa 2.000 metri quadrati di slp a insegna Happy Casa Store S.r.l., leader nazionale nella distribuzione e vendita di casalinghi e articoli per uso domestico.

Happy Casa

Happy Casa Store nasce a Martina Franca (Ta), in Puglia, come braccio retail della casa madre General Trade S.p.A., azienda italiana leader nell’importazione e distribuzione di oggetti per la casa.

La società pugliese ha scelto fin dalla sua costituzione di non supportare la crescita mediante una rete in franchising, ma di focalizzarsi invece esclusivamente nello sviluppo di una propria rete vendita.

Happy Casa

Happy Casa Store vanta la presenza di oltre 60 Punti vendita diretti distribuiti nel territorio nazionale, con un’area di vendita variabile tra i 700 metri quadrati e i 3.000 metri quadrati, specializzati in articoli per la casa, casalinghi, piccoli elettrodomestici, articoli regalo, giocattoli, accessori per auto e moto, bricolage e prodotti per animali domestici.

Una particolare attenzione viene rivolta da Happy Casa Store a tutti i prodotti stagionali, tra cui quelli per il Natale, il mare e il giardino, garantendo un vasto e continuo ricambio dell’assortimento.

Gruppo Four Sviluppo conferma una solida ed efficace collaborazione con Happy Casa Store che ha portato, negli ultimi 3 anni, all’apertura di ben 8 iper store.

Happy Casa

Gruppo Four sviluppo collabora efficacemente con molte delle insegne della grande distribuzione organizzata offendo servizi ad alto valore aggiunto ed associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Le Ferrovie dello Stato italiane mettono sul mercato 4 milioni di metri quadrati di aree in disuso

Si è svolto in Francia negli scorsi giorni presso il Palais des Festivals et des Congrès di Cannes il MIPIM 2017, evento a livello mondiale che riunisce i protagonisti internazionali più influenti di molti settori immobiliari.

All’evento hanno preso parte 2.600 società provenienti da 90 Paesi. Operatori pubblici e privati, istituzioni ed enormi multinazionali, in grado di movimentare un giro d’affari di 600 miliardi di dollari.

Tra questi era presente anche FS Sistemi Urbani, la controllata delle Ferrovie dello Stato che ha il compito di valorizzare il patrimonio immobiliare del Gruppo non funzionale all’esercizio ferroviario.

La società del Gruppo FS Italiane era presente all’edizione 2017 del MIPIM su invito del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ICE, insieme ad altri importanti player nazionali come Agenzia del Demanio, Cassa Depositi e Prestiti, Difesa Servizi e Invimit.

FS Sistemi Urbani è alla ricerca di investitori per una vastissima offerta immobiliare, che la società di trasporto su rotaie ha deciso di mettere in vendita o in locazione. Una superficie che è vicina ai 4 milioni di metri quadrati complessivi e che è distribuita in varie zone del Paese.

Il patrimonio immobiliare che FS Sistemi Urbani mette sul mercato comprende ex depositi, fabbricati, ex officine e spazi ferroviari che non sono più utilizzati, ma che hanno la potenzialità per poter diventare aree residenziali, commerciali, industriali o turistico-alberghiere.

Le aree sono distribuite principalmente a Roma, Milano, Torino, Firenze e Bologna: si tratta di “oltre 70 iniziative di sviluppo dei compendi immobiliari” come spiega Ferrovie dello Stato in un comunicato stampa “che si trovano nelle maggiori città collegate dalle linee alta velocità, o posizionate a ridosso dei centri urbani e delle stazioni ferroviarie dislocate su tutto il territorio nazionale.”

A Milano, FS Sistemi Urbani propone complessivamente circa 900mila metri quadrati nelle zone Milano Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco Breda, Lambrate e Rogoredo.

milano

A Roma i metri quadrati proposti sono invece più di un milione e insistono nelle zone Tiburtina e Trastevere.

roma

Grandi aree sono poi messe in vendita e in affitto anche in altri centri come Venezia, Napoli, Bari e Ventimiglia.

Ulteriori opportunità sono al centro-nord a Bolzano, Trieste, Bergamo, Gallarate, Luino, Ravenna, Ferrara, Rimini, Pisa e Pistoia.

italia

FS Sistemi Urbani ha poi denominato una parte dell’offerta ‘Focus Sicilia’: in questo caso le città interessate sono principalmente Palermo, Giarre e Milazzo.

L’offerta di FS Sistemi Urbani si dimostra dunque particolarmente ampia e appetibile per gli investitori interessati a operare sul mercato italiano.

Gruppo Four Sviluppo osserva attentamente queste dinamiche di mercato ed è pronta a intercettare e a cogliere le migliori opportunità che si presentano per gli investitori.

La società nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

LIDL intende raddoppiare i punti vendita in Italia: “Cerchiamo flagship store, ma anche spazi concept in centro città”

Come evidenziato chiaramente da recenti analisi di mercato, il settore dei discount non subisce la crisi ed è semmai in crescita.

Uno dei protagonisti di questo mercato è senza dubbio Lidl, che, presente nel nostro Paese da 25 anni ha 570 punti vendita distribuiti lungo tutto lo Stivale. E l’obiettivo del gruppo è quello di raddoppiare nei prossimi anni la presenza in Italia.

La società di servizi immobiliari Gruppo Four Sviluppo, collabora da tempo con Lidl Italia per il raggiungimento degli obiettivi di espansione del gruppo.

“Lidl è in questo momento fortemente impegnata per contrastare l’ingresso del nuovo marchio tedesco Aldi, che aprirà il prossimo anno nel nostro ambitissimo mercato” spiega Pierluigi Romanato, co-fondatore di G4S.

Come ha dichiarato in un’intervista al sito Mark Up l’amministratore delegato espansione immobiliare di Lidl Italia Emilio Arduino, la regola fondamentale per la scelta dei punti vendita da parte del gruppo è la possibilità di avvicinarsi al cliente e più in generale la ricerca di spazi nei quali poter esprimere al massimo lo spirito commerciale, con un’esposizione lineare dell’assortimento proposto.

In pratica Lidl ricerca dunque principalmente due tipologie di immobili: flagship store di 1.400-1.700 metri quadrati di vendita e oltre 120 posti auto, ma anche concept per i contesti pedonali nel centro delle città, che possono essere realizzati in strutture con superfici minori e in assenza di parcheggi.

“La ricerca di spazi per Lidl è complicata” spiega ancora Romanato “perché loro preferiscono partire da terreni in ottime posizioni che spesso hanno destinazioni d’uso non commerciali e la burocrazia in Italia per cambio di destinazioni d’uso dura anni, con risultati finali incerti. In questi casi G4S conferma che Lidl ha forti leve di partnership che i comuni apprezzano.”

Nella sua intervista a Mark Up, Arduino sottolinea che nella strategia futura di Lidl Italia non solo c’è l’intenzione di continuare la collaborazione con i Comuni per la realizzazione di classiche opere di urbanizzazione come rotonde, marciapiedi o giardini pubblici, ma che il gruppo si candida inoltre a essere traino per l’economia locale dal punto di vista dell’export dei prodotti, grazie alla realizzazione della linea ‘Italiamo‘ che racchiude il meglio della gastronomia italiana.

Lidl può offrire ai prodotti locali una rete di 10mila store in Europa, che generano un volume d’affari di oltre 350 milioni di euro.

“La forza di Lidl non è comunque solo economica” dice Romanato “ma ha anche un’ottima immagine costruita in anni di marketing: non è un caso il fatto che sia sponsor della nazionale Italiana di calcio.”

Tornando all’aspetto immobiliare, va sottolineato che la maggior parte degli store Lidl sono costruiti ex-novo, principalmente perché questo offre la possibilità di poter implementare tutte quelle pratiche di efficientamento legate in primis a sostenibilità e operatività, che difficilmente un immobile esistente può garantire.

“Recentemente Lidl ha cambiato l’aspetto esterno dei suoi supermercati” evidenzia Romanato “sostituendo il cemento con vetro e ferro con il risultato di immobili moderni e di buon appeal sul consumatore.”

“L’arredamento interno degli store Lidl è cambiato da freddo discount tedesco a caldo supermercato in stile italiano” spiega ancora il manager di G4S “dove permane il risparmio in un elegante spazio spesa facile e ordinato.”

La conoscenza approfondita di G4S del tenant Lidl facilita l’invio di proposte immobiliari mirate con più possibilità di successo finale e aperture vincenti.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Gruppo Four Sviluppo è dunque un soggetto in grado di affiancare gli operatori immobiliari e sostenerli in tutte le fasi delle loro operazioni.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Immobiliare retail, è record per gli investimenti nelle high street: a Milano fino a 12.500 euro all’anno al metro quadro

C’è un particolare settore dell’immobiliare retail che non soffre la crisi: quello delle high street, dove gli investimenti non si fermano e anzi, sono in continua crescita.

Nel 2016 il volume di investimento negli spazi delle strade di maggior prestigio del Bel paese ha superato gli 860 milioni di euro.

Il record italiano di valore per l’affitto di immobili commerciali nelle high street a dicembre 2016 si è registrato a Milano, dove in via Monte Napoleone si è arrivati a spendere fino a 12.500 euro all’anno al metro quadro.

Un valore che porta la prestigiosa via del capoluogo lombardo a essere la sesta zona di affitto commerciale più cara al mondo.

Cifre non molto distanti da quella di via Monte Napoleone, si registrano nelle zone più ambite di città come Roma, Venezia e Firenze.

La miglior performance delle high street nei centri minori è invece quelle di Verona, dove in via Mazzini si arriva a pagare fino a 2.400 euro di affitto al metro quadro.

Un po’ meno si paga in via Indipendenza a Bologna con un tetto di 2.200 euro al metro quadro. In via Roma a Torino si scende a 1.800 euro al metro quadro e in via Filangeri / via dei Mille a Napoli a 1.700 euro al metro quadro.

Secondo una ricerca condotta da CBRE italia, società specializzata nella consulenza immobiliare, che ha analizzato le intenzioni degli investitori del mercato per il 2017, sarà proprio il settore high street ad avere la maggior percentuale in termini previsionali di obiettivo nell’anno in corso.

Il settore high street ha avuto infatti per il 2017 il 18% di preferenze degli interpellati, seguito da quello degli uffici con il 16% e da quello dei centri commerciali con il 14%, che rimangono stabili nelle preferenze degli investitori.

Le città che vedono una crescita di interesse degli investitori sono Firenze, Venezia e in special modo Bologna.

CBRE

I dati sulla tipologia di investimento immobiliare per il 2017, riflettono le previsioni di obiettivo: è in aumento la quota di chi pone l’accento su core e core plus con una percentuale del 54% in crescita rispetto al 43% del 2016.

Diminuisce allo stesso tempo la quota di chi dichiara che preferirà investimenti non core – opportunistici / value added e distressed – che dal 57% dello scorso anno scende al 46%.

“Sono tornati gli investitori core e la maggiore incertezza guida verso strategie più avverse al rischio” spiega Alessandro Mazzanti, amministratore delegato di CBRE Italia.

“Il rischio è maggiore rispetto al 2016 solo per il 27% degli intervistati contro il 41% dello scorso anno” spiega ancora Mazzanti “mentre la quota di chi indica che manterrà lo stesso rischio è pressoché stabile.”

CBRE

In uno scenario complesso, ma ricco di opportunità, come quello che si delinea nei mesi a venire, per chi intende operare nel mercato immobiliare commerciale è importante avere  al proprio fianco una società come Gruppo Four Sviluppo, che del mercato conosce a fondo dinamiche e tendenze.

Gruppo Four Sviluppo è dunque un soggetto in grado di affiancare gli operatori immobiliari e sostenerli in tutte le fasi delle loro operazioni.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Gdo e Ristorazione interna alle strutture commerciali, iniziativa in costante crescita e sempre più strategica

L’inevitabile calo dei consumi dovuto alla crisi, spinge la Grande distribuzione organizzata alla diversificazione dei servizi a disposizione della clientela.

Una delle principali risposte su cui la Gdo sta puntando in maniera sempre più massiccia è la ristorazione interna alle strutture commerciali, con l’offerta di prodotti enogastronomici a margine del carrello.

D’altronde, la proposta trova da tempo il consenso dei consumatori: secondo una ricerca effettuata da POPAI Italia, la più importante associazione nazionale che opera nel retail & shopper marketing, il 77% degli italiani pensa che la ristorazione gestita dai marchi della Gdo abbia la possibilità di praticare prezzi più convenienti.

Per il 34% inoltre, si tratta di una scelta corretta per far provare la qualità dei prodotti venduti nella Grande distribuzione organizzata.

Il mercato della ristorazione ‘snack’ e da asporto è inoltre in costante crescita. Le stime parlano di un +4% entro la fine del 2018, dopo il +3% registrato nel 2016 e il +6.4% messo a segno nel 2014.

“Esiste un indubbio terreno comune” spiega Daniele Tirelli, Presidente di POPAI Italia “tra la grande distribuzione e la ristorazione casual, ovvero quella che ha come principale obiettivo la funzionalità, senza tovaglie e con un servizio essenziale, che offre menu comprensibili e standardizzati per il consumo quotidiano.”

“Interessi e obiettivi che hanno iniziato a convergere“ aggiunge Tirelli “con lo sviluppo dei reparti gastronomici nei supermercati, dove oggi si trova il prodotto, ma non il servizio. È un’integrazione, quella tra vendita e fruizione, che negli Stati Uniti esiste da decenni.”

Secondo Tirelli la strada per l’Italia è ancora lunga e occorre appunto guardare all’esperienza oltreoceano: “Siamo lontani dall’efficientismo americano che ragiona per ‘isole’ all’interno del punto vendita” sottolinea “da noi c’è un’enfasi eccessiva all’estetica degli spazi e al servizio, meno alle sinergie interne tra l’offerta dell’area ristorazione e il prodotto a disposizione nel punto vendita.”

In Europa appaiono particolarmente proattivi i francesi: Casino ha ben sei insegne differenti che propone direttamente all’interno dei suoi supermercati, che vanno dalla caffetteria, al self service, fino al panificio ristorante, al fast food e ai piatti pronti di rosticceria.

Carrefour ha invece scelto prevalentemente il modello casual, proponendo spazi in cui è possibile riscaldare i cibi al microonde, e consumarli in piedi o seduti in dehor appositamente allestiti.

In Italia, grazie all’iniziativa denominata ‘Sapori e dintorni’ i clienti  dei supermercati Conad possono consumare specialità regionali sul momento, così come accade, tornando a Carrefour, ma questa volta limitatamente alla Penisola, nei ristoranti a marchio ‘Terre d’Italia’.

Simply-City invece, insegna di prossimità di Simply/Auchan, ha cominciato ad allestire spazi con banconi e sedie dove i clienti possono consumare sul momento i prodotti acquistati al banco dei freschi.

“La ristorazione è un mestiere complicato, che dipende molto dal luogo in cui si opera” avverte Tirelli “Il limite estremo è: vuoi un piatto? Te lo porto a casa, pronto, a una determinata ora. È tutto bellissimo, il vero problema però è realizzare con questi servizi un margine e un profitto adeguati.”

Gruppo Four Sviluppo, operando prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata e collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare sia a livello nazionale che europeo, conosce a fondo le dinamiche e le tendenze del mercato.

Gruppo Four Sviluppo è dunque un soggetto in grado di affiancare gli operatori immobiliari e sostenerli in tutte le fasi delle loro operazioni.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Boom dei discount nella Grande Distribuzione Organizzata italiana, crollano Carrefour e Auchan

In tempo di crisi le risorse per i consumi tendono a subire una contrazione e nel mercato della Gdo ad avvantaggiarsene sono i discount.

Il dato emerge chiaramente dal recente rapporto pubblicato da Mediobanca dal titolo ‘I maggiori gruppi italiani (2011-2015) e internazionali (2014-2015) della Gdo alimentare’.

L’analisi di Mediobanca mette in evidenza come i discount Lidl Italia ed Eurospin Italia, nel periodo 2011-2015, abbiano messo a segno una crescita dei fatturati a due cifre, segnando rispettivamente un +43% e un +42,9%.

Di contro, nel medesimo periodo a soffrire sono stati soprattutto i gruppi francesi Auchan-SMA, in calo del 19,6% e Carrefour, con un calo invece del 9,4%.

In arretramento anche il Gruppo Pam, per cui si evidenzia nel periodo un calo del 4,9%, mentre reggono bene Esselunga, in crescita dell’11,6% e Iper Unes che segna un +7%, con le Coop praticamente stabili (+0,1%).

Il dato generale è positivo: nel periodo quadriennale preso in esame dal rapporto di Mediobanca il fatturato medio dei maggiori operatori della Gdo in Italia è cresciuto del 4,5%.

Mercato immobiliare

Restringendo l’analisi all’anno più recente preso in considerazione dal rapporto – e dunque al solo 2015 – si evidenzia una crescita del fatturato in media dell’1,9%, con Lidl Italia in crescita del 9,6%, Eurospin Italia del 6,7% Carrefour del 6,1% ed Esselunga del 4,7%.

Quest’ultimo è stato nel 2015 il maggior operatore del mercato Gdo italiano in termini di vendite, pari a 7,2 miliardi di euro. Seguono Carrefour a 4,9 miliardi di euro ed Eurospin a 4,4 miliardi di euro, che ha superato Auchan-SMA, il quale si ferma a 4,15 miliardi di euro.

Sul fronte internazionale, l’insieme dei dodici principali gruppi operanti sul mercato della Gdo ha chiuso il 2015 con ricavi pari a 1.040 miliardi di euro, in crescita dell’8,3% rispetto all’anno precedente.

Un dato interessante è la proiezione internazionale dei maggiori gruppi, le cui vendite sono realizzate in media per il 27,8% nei punti vendita esteri.

Il gruppo statunitense Wal Mart si conferma di gran lunga quello di maggiori dimensioni, grazie a un fatturato di 439,6 miliardi di euro, che è pari al totale dei sei operatori successivi.

Seguono Kroger, sempre statunitense, a 100,9 miliardi di euro, e quindi i francesi di Carrefour, con 76,9 miliardi di euro e la britannica Tesco, con 74,2 miliardi di euro.

Andamento gdo

L’inserimento dei gruppi italiani nel contesto internazionale mostra alcuni dati interessanti: Lidl Italia ha il migliore Roi in assoluto (23,7%), seguito da Eurospin Italia (20,6%), e da Esselunga (16%).

Se si paragonano le operazioni sul territorio italiano rispetto a quelle del contesto internazionale, si può notare una buona tempistica di rotazione del magazzino per Lidl Italia a 16 giorni, Eurospin italia a 19 ed Esselunga a 20 giorni, mentre sono al di sopra della media internazionale di 30 giorni l’aggregato delle Coop (34 giorni), il Gruppo Pam (37) e Iper-Unes (50).

Analizzando invece il dato delle vendite per metro quadrato di superficie è il gruppo olandese Ahold a a fare meglio di tutti con 8.350 euro per metro quadrato, seguito dallo spagnolo Mercadona a 8.070 euro, dal britannico Tesco a 7.340 euro, dal francese Casinò a 5.760 euro, dal belga Delhaize a 5.550 euro e dal francese Auchan a 5.100 euro.

I gruppi a proprietà italiana non hanno presenza all’estero, quindi il raffronto si può mettere in atto con le vendite per mq dei negozi domestici dei gruppi internazionali. Il dato che emerge è che è Esselunga il gruppo più efficiente, con 15.730 euro per metro quadro, seguito da Ahold con 12.780 euro, da Tesco con 12.050 euro, da Mercadona con 8.070 euro, da Carrefour con 7.160 euro e dalle Coop italiane con 6.860 euro, che fanno meglio dei belgi di Delhaize con 6.350 euro e dei tedeschi di Rewe con 4.470 euro.

andamento gdo

Gruppo Four Sviluppo, operando prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata e collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare sia a livello nazionale che europeo, conosce a fondo le dinamiche e le tendenze del mercato.

Gruppo Four Sviluppo è dunque un soggetto in grado di affiancare gli operatori immobiliari e sostenerli in tutte le fasi delle loro operazioni.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Nel 2016 Fondi immobiliari in crescita, in Italia +4.6% con patrimonio netto da 47.8 miliardi di euro: “Prospettive ancora più positive”

I fondi di investimento immobiliari sono in crescita. A fine 2016 in Europa segneranno un +8.6% rispetto all’anno precedente con un patrimonio di 500 miliardi di euro.

Il trend positivo vale anche per l’Italia, dove il patrimonio netto dei fondi raggiungerà i 47.8 miliardi di euro, con un incremento del 4.6% rispetto al 2015.

Le stime emergono dal nuovo rapporto ‘I Fondi immobiliari in Italia e all’estero’ realizzato dall’Istituto indipendente di ricerca Scenari Immobiliari.

“Oltre agli operatori italiani” ha spiegato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari “sono attese SGR di proprietà internazionale che utilizzano questo strumento per operare, anche in modo intenso, sul mercato nazionale. Le prospettive, pertanto, potrebbero essere ancora più positive.”

Nel suo complesso, l’industria del settore immobiliare finanziarizzato italiano, al 30 giugno 2016, ha registrato una capitalizzazione di Borsa di circa 4.6 miliardi di euro, con le Società immobiliari quotate che rappresentano il 50% della ripartizione della capitalizzazione, i Fondi retail il 40% e le Società immobiliari quotate il restante 10%.  Sono esclusi i fondi riservati, non essendo prevista la quotazione per questo tipo di strumento.

Secondo quanto si evince ancora dal rapporto, arrivato alla sua 29/a edizione, c’è da essere ottimisti anche  per il 2017, sebbene il tasso di crescita non sarà elevato, fatta eccezione per i fondi riservati tedeschi e, in misura minore, i fondi lussemburghesi.

Nell’area euro la crescita economica dovrebbe procedere a un ritmo moderato ma costante, si legge nel rapporto, con investimenti sostenuti da condizioni di finanziamento favorevoli, riduzione della leva finanziaria e crescente redditività delle imprese. Le previsioni indicano una crescita annua del Pil dell’1,7% nel 2016 e dell’1.6% nel 2017 e 2018.

In questo scenario il rendimento medio dei fondi europei per il 2016 rimane stabile, intorno al 2.8%, con costante riduzione del numero di veicoli con performance negative.

Prosegue quindi la fase di crescita moderata dei Reit europei. Per la fine del 2016 si stima una capitalizzazione di circa 185 miliardi di euro, che rappresenta una crescita del 2.3% rispetto al 2015.

“Per quanto riguarda l’asset allocation la prima parte del 2016 ha registrato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni” ha fatto notare Paola Gianasso, Vicepresidente di Scenari Immobiliari “con una maggiore attenzione ai prodotti value added e alla specializzazione tipologica, soprattutto nei settori di mercato ad alto potenziale di crescita.”

Il 2016, sottolineano quindi i ricercatori, per i principali mercati immobiliari europei è stato un anno positivo e ciò vale anche per i mercati commerciali. Anche se, come fanno notare, permane il divario tra brand di successo che si espandono in un numero sempre più vasto di città, aprendo nuovi punti vendita e ristrutturando e ampliando quelli esistenti, e le società commerciali di medio livello, la cui strategia continua a essere guidata da una logica di razionalizzazione degli spazi e contenimento dei costi.

Gruppo Four Sviluppo è pronta a intercettare le dinamiche del mercato immobiliare commerciale e a offrire il miglior supporto agli operatori. La società nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Gruppo Four Sviluppo è pronta per il prossimo appuntamento di maggio 2017 con il MAPIC Milano, manifestazione che ha esordito quest’anno,  ma che è già un punto di riferimento.

MAPIC Cannes 2016, bilancio positivo: “Un’ulteriore conferma della qualità che si riesce a incontrare nel mondo Retail”

Dal 16 al 18 novembre scorsi in Costa Azzurra, al Palais des Festivals di Cannes, si è svolto il MAPIC 2016.

MAPIC Cannes 2016 ha visto nella tre giorni la partecipazione di più di 8mila visitatori con Francia, Regno Unito e Italia come prime tre nazioni rappresentate tra i 78 Paesi aderenti.

In crescita le partecipazioni dai Paesi asiatici e da quelli mediorientali e incremento anche per gli USA, con 16 nuovi espositori nel loro padiglione.

L’edizione 2016 di MAPIC Cannes ha poi visto la partecipazione di più di 2mila rappresentanti del settore retail con marchi come John Lewis, Mars, Yo! Sushi, Tesco, Subway, Ikea, Primark e McDonald’s.

Massiccia presenza a Cannes anche per le società di investimento, tra cui GIC Real Estate, Ivanhoé Cambridge e Unibail-Rodamco, con 350 differenti operatori e 1.000 rappresentanti.

Questa edizione del MAPIC francese aveva come tema centrale ‘O2O’, cioè dall’online all’offline, per sottolineare come nonostante la crescita del commercio elettronico, la maggior parte delle vendite delle merci avvenga nei negozi ‘fisici’ e per mettere in evidenza quanto l’interconnessione tra vendita online e commercio tradizionale sia costante.

A partire da quest’anno è stato approntato un nuovo padiglione da 1.000 metri quadrati denominato Trends Hub, in cui hanno esposto più di 130 aziende, tra cui Google e Salesforce.

Il padiglione Trends Hub, dedicato alle tendenze emergenti, è stato suddiviso in differenti aree tematiche: pop-up store, retailtainment e innovazione.

“Se il commercio ha accolto l’innovazione in tutte le sue forme” ha dichiarato Nathalie Depetro, Direttrice del MAPIC “l’aumento del numero di imprese specializzate nel retailtainment, nei pop-up e nel digitale è eccezionale, senza parlare delle idee che queste aziende hanno presentato a Cannes.”

Anche in questa edizione del MAPIC Cannes sono stati assegnati i MAPIC Awards, che ogni anno premiano i migliori progetti di immobiliare commerciale al mondo.

L’Award come “Miglior nuovo centro commerciale” è andato all’Italia per “Il Centro” di Milano, realizzato da Design International ed MDL.

La giuria dei MAPIC Awards è stata presieduta quest’anno da Thomas Meager, Group Director di Property Primark, e composta da personalità internazionali rappresentanti dei differenti settori dell’industria.

“Il Mapic Cannes 2016 è stata un’ulteriore conferma della qualità che si riesce a incontrare nel mondo Retail” spiega Umberto Fasol, co-fondatore della società di servizi e consulenza specializzata nell’immobiliare commerciale Gruppo Four Sviluppo.

“Come sempre però gli spazi della Visitors Lounge non sono stati sufficienti per accogliere le centinaia di visitatori che intendevano incontrarsi per discutere di business: andrebbe ampliata” sottolinea Fasol “Le manifestazioni di apertura e di chiusura della manifestazione sono invece da sempre un must per svagarsi e incontrarsi al di fuori dalle regole lavorative.”

“Il tema ‘020’ sta iniziando a prendere piede nelle varie conferenze” spiega Pierluigi Romanato l’altro co-fondatore di G4S “E’ diventato un tema di discussione per le insegne e per gli sviluppatori che immaginano i prossimi 10 anni di retail.”

“I grandi negozi di alcune merceologie specifiche saranno ridotti, diventando degli Show Room in cui, con l’aiuto della realtà virtuale, si potranno provare abiti, calzature e strumenti elettronici” aggiunge Romanato “si potranno quindi ordinare e ricevere a casa gli acquisti o andare a ritirarli presso lo Show Room. Questo non interferirà molto con lo sviluppo immobiliare, ma ci sarà però un nuovo modo di fare retail e ospitarlo.”

“Come G4S siamo riusciti, con un buon margine di preavviso, a organizzare un’agenda ricca di appuntamenti mirati” dice invece ancora Fasol “abbiamo incontrato quasi 50 rappresentanti di insegne commerciali, società d’investimento e fondi. Siamo soddisfatti soprattutto per la qualità degli incontri che abbiamo avuto e attraverso cui stiamo gettando serie basi per il nostro lavoro 2017/2018.”

“Sono molti gli interessamenti e i feedback che ci aspettano” prospetta Fasol “Le operazioni immobiliari presentate al MAPIC hanno riscosso un buon successo tra gli operatori e con molti di loro abbiamo già fissato degli incontri nei prossimi mesi per offrire i nostri servizi.”

Gruppo Four Sviluppo nasce per offrire servizi ad alto valore aggiunto associando professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree e immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Gruppo Four Sviluppo è pronta per il prossimo appuntamento di maggio 2017 con il MAPIC Milano, manifestazione che ha esordito quest’anno,  ma che è già un punto di riferimento.

Analisi del mercato Real estate italiano: primi tre trimestri 2016, retail fondamentale per la crescita

Le più recenti analisi del mercato Real Estate italiano indicano concreti segni di ripresa, soprattutto nel settore retail.

Uno studio della società di servizi e consulenza Jones Lang LaSalle (JLL), che ha preso in esame i primi nove mesi del 2016, mette in evidenza volumi di investimento totali nel mercato real estate del nostro Paese pari a 5.7 miliardi di euro. Il dato segna una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo del 2015, con 1.5 miliardi di deal solamente nel Q3.

L’ottima performance del terzo trimestre è stata ottenuta in particolare grazie al settore retail, che con un ammontare di circa 650 milioni di euro ha inciso per il 43% del volume del periodo.

Analizzando i tre trimestri presi in oggetto dallo studio di JLL, si evince che il settore retail è raddoppiato rispetto ai primi nove mesi del 2015 e ha raggiunto un volume di 1.5 miliardi di euro, crescendo del 30% rispetto all’intero anno precedente.

Altri dati interessanti che riguardano il settore retail emergono dall’analisi ‘Retail Trends 2016’ realizzata dallo Studio legale Cocuzza e associati, che ha raccolto ed elaborato il sentiment dei vari operatori, confermando una sensibile ripresa del mercato, anche se non in tutta la penisola.

Esiste infatti un divario tra città di grande appeal come Milano, Roma, Venezia, Verona o Firenze e il resto dell’Italia, che ancora fatica e non riesce a ritornare alle performance dei periodi precedenti alla crisi.

“Le città che creano maggiore interesse sono sempre le stesse” sottolinea Thomas Casolo di Cushman & Wakefield “Chi non è già presente guarda a dei riposizionamenti. Dal mio osservatorio il Sud è ancora fermo.”

Lo studio Retail Trends 2016 conferma però che in generale l’inversione di tendenza è in atto e sono tornati a crescere gli investitori non solo nazionali, ma anche internazionali, con i retailer francesi che si confermano i maggiori investitori europei in Italia.

Non solo. I primi nove mesi del 2016 hanno anche visto il debutto in Italia di nuovi soggetti internazionali: per esempio la catena irlandese Primark, che ha aperto il suo primo punto vendita presso “Il Centro” di Arese (Milano) e dal 13 dicembre sarà presente anche al nuovo centro Elnòs Shopping Ikea di Brescia, oppure Starbucks, che sta per sbarcare a Milano.

Un altro elemento da sottolineare è il riposizionamento della Gdo, che tende a consolidare la tendenza della diminuzione della superficie degli spazi di vendita.

“La grande distribuzione cerca spazi di 1.500-2.500 mq nelle aree urbane e formule express nei centri cittadini” spiega Rachele Vigilante di Gabetti “Il trend è in atto già da qualche anno, ma ora questi operatori stanno ampliando le proprie ricerche per le formule express anche al di fuori dei centri urbani, avvicinandosi ad aree non più centrali, rivitalizzando aree commerciali che negli ultimi anni avevano molto sofferto.”

Altro importante trend è la crescita dell’e-commerce e la sempre più massiccia adozione della tecnologia nel settore retail. Gli operatori sottolineano che il commercio elettronico non è affatto destinato a sostituire i negozi fisici, e che la tecnologia rappresenta un’opportunità che sta creando nuovi modelli di vendita, i quali subiranno una forte accelerazione nei prossimi anni.

Un tema, questo, che è anche al centro del MAPIC Cannes, che si sta svolgendo in questi giorni e dove il management di Gruppo Four Sviluppo è presente per cogliere le opportunità del mercato e incontrare partner e clienti.

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree ed immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.

Al via in Francia l’edizione 2016 del MAPIC Cannes: “O2O, dall’Online all’Offline, il negozio fisico è strategico per le aziende di e-commerce”

Dopo il successo della prima edizione del MAPIC Italy, l’appuntamento è adesso dal 16 al 18 novembre al Palais des Festivals di Cannes, dove nella splendida cornice della città della Costa Azzurra, si svolgerà l’edizione 2016 del MAPIC.

Anche quest’anno MAPIC Cannes, con 700 espositori nei 12mila metri quadrati di spazio espositivo, più di 8.000 partecipanti e 74 Paesi rappresentati, è un’occasione di incontro, confronto e opportunità per tutti gli operatori del Retail.

Presenti al MAPIC Cannes più di 2.000 rivenditori, 2.300 sviluppatori, quasi 400 società di investimento, nonché i più grandi competitor a livello industriale.

Nel corso della tre giorni francese è previsto un ricco ciclo di conferenze ed esibizioni, con più di 25 appuntamenti tenuti da oltre 200 esperti.

Il tema centrale del MAPIC Cannes 2016 è ‘O2O’, cioè dall’online all’offline, per sottolineare come nonostante la crescita del commercio elettronico, la maggior parte delle vendite delle merci avvenga nei negozi ‘fisici’ e per mettere in evidenza quanto l’interconnessione tra vendita online e commercio tradizionale sia costante.

“Oggi, il multi-canale è al centro della strategia dei professionisti del retail” spiega Nathalie Depetro direttrice di MAPIC “Il punto fisico di vendita è una componente vitale.”

“Questo significa che le aziende online di commercio elettronico sono sempre più alla ricerca di fisicità, di mattoni e malta per i loro affari” aggiunge la Depetro “per esempio sulla scia di Amazon, che ha aperto la sua prima libreria fisica a Seattle.”

“Vogliamo mettere queste profonde trasformazioni del mercato al centro delle nostre discussioni” spiega poi  la direttrice del MAPIC “per questo abbiamo scelto O2O come tema principale di questa 22/a edizione.”

Il MAPIC Cannes 2016 prevede un nuovo padiglione da 1.000 metri quadrati denominato Trends Hub, dedicato alle tendenze emergenti e suddiviso in differenti aree tematiche: pop-up store, retailtainment e innovazione.

Anche in questa edizione del MAPIC Cannes sono poi in programma i MAPIC Awards, creati nel 1996 e che premiano i migliori progetti di immobiliare commerciale al mondo. I premi saranno consegnati il 17 novembre nel corso di una cerimonia.

La giuria dei MAPIC Awards è quest’anno presieduta da Thomas Meager, Group Director di Property Primark, e composta da personalità internazionali rappresentanti dei differenti settori dell’industria.

Un appuntamento dunque, quello del MAPIC Cannes 2016, fondamentale per espandere la propria rete, fare nuovi affari e penetrare in nuovi mercati, nonché per sfruttare opportunità a livello internazionale e scoprire nuovi concept e idee.

Il management di Gruppo Four Sviluppo sarà presente al MAPIC Cannes 2016 per cogliere le opportunità del mercato e incontrare partner e clienti.

”Quest’anno al MAPIC Cannes vedremo se il mercato del retail confermerà il trend positivo” dichiara Umberto  Fasol, cofondatore di Gruppo Four Sviluppo “Abbiamo in programma numerosi e importanti meeting con insegne della Gdo e alcuni investitori istituzionali, il tutto in tre giorni di intenso lavoro. Siamo ottimisti, ma aspettiamo conferme.”

“Il MAPIC Cannes di quest’anno ci vedrà in prima linea con tre importanti operazioni immobiliari di sviluppo” spiega invece l’altro cofondatore dell’azienda, Pierluigi Romanato “La prima in trentino Alto Adige, un’altra in veneto e una in Friuli. Dobbiamo terminare la commercializzazione di alcune operazioni che da mesi abbiamo sull’agenda delle priorità, in tutto parliamo di circa 65.000 mq complessivi.”

Gruppo Four Sviluppo nasce con lo scopo di associare professionisti del settore immobiliare, ognuno con specifica specializzazione, per offrire servizi ad alto valore aggiunto.

Dallo studio della fattibilità allo studio del bacino d’utenza, dalle pratiche amministrative alla progettazione, dallo studio della viabilità alla commercializzazione, Gruppo Four Sviluppo affianca e sostiene il cliente durante tutte le fasi necessarie al buon esito dell’operazione immobiliare.

Gruppo Four Sviluppo opera prevalentemente nel settore della media e grande distribuzione organizzata, collaborando con le maggiori insegne del settore alimentare e non alimentare, sia a livello nazionale che europeo.

Le competenze di Gruppo Four Sviluppo si rivolgono principalmente ai proprietari di aree e immobili che necessitano di riqualificazione, alle aziende della GDO, agli investitori istituzionali e agli investitori privati, offrendo una consulenza a 360°.